Ecco gli emendamenti al programma di Fassino che presenteremo in aula

(di chiara appendino) 10.07.11 14:34

E' stato difficile, ma alla fine della trentina di emendamenti scritti ne ho scelti una quindicina che dovremmo riuscire a presentare uno per uno. Gli altri verranno accorpati e probabilmente bocciati in un'unica soluzione.

Non ripeto quanto scritto da Vittorio nella sua nota, che sostanzialmente spiega bene le contingenze che ci hanno costretti a dover ridurre gli emendamenti da discutere in aula e descrive gli emendamenti che ha preparato lui (http://www.movimentotorino.it/2011/07/mettiamoci-un-po-di-sostanza.html)



Di seguito un breve elenco di quelli che presenterò:

- impegno a non alienare le partecipazioni quindi tutti i settori dei servizi pubblici per i quali una gestione concorrenziale nel libero mercato non garantirebbe la soddisfazione dei bisogni necessari a garantire l'accesso di tutti i cittadini ai servizi e ai beni essenziali,primari dei cittadini stessi;

- opposizione alla costruzione di altri centri commerciali e incentivazione alla realizzazione di centri commerciali naturali in ogni quartiere tramite la pedonalizzazioni;

- impegno a sostenere l'inserimento lavorativo e sociale garantendo un'adeguata assistenza ai giovani precari e disoccupati;

- abrogazione del ricorso ai capitali privati (project financing) per la realizzazione di opere infrastrutturali;

- impegno nel promuovere un'economia etica e solidale nel territorio torinese con particolare attenzione alle realtà che perseguono la filiera corta e sostegno ai G.A.S. (gruppi di acquisto solidali) nella ricerca di locali comuni a loro disposizione;

- nell'ambito dell'istruzione, impegno nell'insegnamento ai bambini dell'utilizzo sicuro e consapevole delle reti informatiche;

- impegno nel cercare di attribuire ruoli pubblici e visibili a donne e a esponenti di minoranze etniche e sociali;

- impegno a riconoscere in qualsiasi decisione amministrativa le presenza di questioni di genere;

- impegno a coinvolgere i giovani per farli divenire reale parte attiva dell'amministrazione comunale introducendo strumenti per consultazioni generali dei giovani della città;

- impegno a sviluppare e creare eventi che introducano la cultura e l'istruzione in strada, nelle scuole e ne territorio rendendola il più possibile accessibile ai cittadini;

- impegno nel promuovere l'educazione alla cittadinanza per sensibilizzare su temi quali la rilevanza civile, il rispetto dell'ambiente, la tolleranza reciproca, la sana alimentazione etc

- impegno a ricorrere ai fondi europei solo in caso di opere che siano nell'interesse dei cittadini, non siano inutili e dannose e non siano prive dell'adeguata copertura finanziaria;

Su alcuni credo e spero che ci sarà un dibattito costruttivo nonché una valutazione positiva da parte dell'aula. Su altri, quali l'abrogazione del ricorso a capitali privati (project financing) e l'opposizione alla costruzione di nuovi centri commerciali, temo sarà un po' più difficile...

Vedremo cosa accadrà nei prossimi consigli di domani e mercoledì.