
Quelle andate in onda ieri in Valsusa sono tecnicamente prove di guerra civile. Una guerra civile, infatti, avviene quando due gruppi contrapposti si scontrano violentemente, pretendendo entrambi di essere il legittimo e vero rappresentante dello Stato in cui si trovano. E non c’è dubbio che la gran parte delle 70.000 persone che hanno sfilato ieri a Chiomonte - mamme e bambini compresi - senta le istituzioni italiane non solo più come lontane, ma come nemiche; come entità vuote che teoricamente rappresentano la democrazia e la convivenza civile, ma che in realtà rappresentano interessi economici privati, l’arroganza violenta della polizia, l’ingiustizia di una società divisa tra una casta di privilegiati e milioni di italiani vessati e impoveriti, e una dittatura morbida in cui i cittadini non hanno più voce. Questa sensazione non è solo loro, ma ormai di milioni di italiani; “non siete Stato voi”, ma noi. Questa sensazione è amplificata dalla vergogna di un sistema politico e mediatico corrotto e asservito al potere, da giornali che, invece di aprire un dialogo, di parlare della immensa manifestazione pacifica o delle ragioni per cui quest’opera è inutile, estrapolano sette secondi di Beppe Grillo fuori dal contesto per attaccare il Movimento 5 Stelle o sparano numeri improbabili sui feriti delle forze dell’ordine. La politica ufficiale è piena di Rambo che urlano che il TAV si deve fare con la forza e senza bisogno di ulteriori discussioni, poiché loro, che sono “la maggioranza”, hanno deciso così. Ma esistono diritti fondamentali (alla salute, all’ambiente, all’autodeterminazione) che non sono nella disponibilità della maggioranza, e valori che prevalgono anche sulla legge; altrimenti pure le leggi razziali promulgate dal fascismo, andato al potere con il sostegno della maggioranza degli italiani, sarebbero da considerare giuste e sacrosante. Il punto, però, non è più l’opera. Il vero oggetto del contendere in Valsusa è la democrazia; è l’arroganza di uno Stato cieco e sordo che vuole imporre il proprio potere per interessi privati, che vuole spendere i soldi di tutti per arricchire gli amici di chi lo governa, che taglia pensioni, assistenza e stipendi per mantenere i propri privilegi. Il TAV è il simbolo di tutto questo, ed è per questo che da tutta Italia, da tutta Europa, le persone affluiscono per manifestare. Le interpretazioni giornalistiche sono patetiche; prima cercano di dipingerci tutti come violenti, poi correggono il tiro e cercano di dividerci, le brave persone tranquille da una parte, i pericolosi black bloc dall’altra. Ma non è così, e per provarlo ecco il video dove centinaia di “persone tranquille”, in mezzo al corteo principale del mattino, applaudono gli attacchi dei “pericolosi black bloc” contro la polizia. Perché se tu protesti e non ti ascoltano, poi insisti e ti criminalizzano su giornali e televisioni, poi continui e allora ti riempiono di manganellate oppure ti gasano con lacrimogeni sparati ad altezza uomo e contenenti armi chimiche vietate, alla fine persino tu, che non faresti male a una mosca, sei solo contento se qualcuno gli spacca la faccia: perché se lo sono proprio meritato, perché finalmente qualcuno ti difende. Sono estremisti violenti? Non importa, meglio che niente, meglio che farsi pestare dalla polizia. Ora, dunque, siamo sull’orlo dell’abisso. La violenza, in un contesto del genere, è inevitabile e non smetterà se non cambierà l’intero quadro politico della vicenda. I vari Berlusconi, Napolitano, Maroni, Cota, Fassino, Bersani e così via devono scegliere: continuando a non accettare discussioni sulla necessità dell’opera e in generale a non mettere mai in discussione il proprio potere, otterranno la guerra civile, e (temo) non solo in Valsusa. Spero che sia un calcolo da parte di qualcuno di loro per instaurare una dittatura, perché almeno avrebbe un senso logico; perché se fosse solo bullismo da parte di politici piccoli piccoli, incapaci di creare consenso attorno alle proprie idee e di schiodarsi dalle poltrone, farebbe pure tristezza. Il Movimento 5 Stelle esiste per evitare la violenza; per dare rappresentanza democratica alla rabbia che monta nel Paese. Una riflessione va fatta anche da parte dei movimenti, perché la violenza è sbagliata e non ci porterà alla vittoria, perché non è sul piano militare che si può vincere questo scontro, e le 70.000 persone di ieri forse sarebbero meglio usate a sedersi pacificamente a gruppi di mille in tutte le stazioni e le strade d’Italia e bloccare il Paese fin che l’intera classe politica non se ne va. Ma sono i politici, se veramente vogliono essere Stato, a dover cambiare radicalmente rotta.
dopo questa azione di violenza sarà più difficile manifestare il proprio dissenso alla tav. Ho letto anche oggi sul DI PIU' un articolo in cui spiegava perchè fosse importante questo pezzetto di "Corridoio 5". Io rimango ancora perplessa su questa infrastruttura ma la protesta diventerà sempre più complicata da adesso in poi
Da Movimento 5 stelle a Movimento 5 spranghe.
Complimenti davvero!
...continuiamo pure a stare a 90° senza emollienti che allora sì otterremo qualcosa... Ma x piacere... Dovessero invaderci i black block... sarebbero gli unici con le palle a farci sopravvivere!!!
Piccolo pero... ci sei caduto dall'albero di pere?
Complimenti anche al popolo della libertà (si la libertà di usare lacrimogeni vietati e torturare la gente).
Ma complimenti tu.
siamo alla svolta,la lotta e il manifestarsi di una patologia.Se ci fossero stati "infiltrati" non sarebbe finita cosi,no non ci sono infiltrati ma solo "schierati!" cioe' persone che magari hanno giurato fedelta allo stato e propio per questo hanno scelto di stare dall
'altra parte della barricata
Come sostenitore del Movimento Cinque Stelle, da oggi mi chiedo se improvvisamente avete perso la ragione. Ieri hanno sbagliato e mi rincresce che pochi del Movimento osino ammetterlo, perché è stata una ignobile aggressione. Non una "resistenza", lunedì 27 era resistenza. Un aggressione ad opera di violenti convinti, anarchici, black bloc o bravi ragazzi chiamateli come cazzo vi pare, la violenza è violenza. I rappresentanti e i sostenitori del M5S e No Tav ieri dovevano fermare questa "gentaglia" come dice Beppe, perché hanno sporcato e deligittimato una manifestazione e un movimento. Ieri non si è vinto proprio un bel niente, siamo tornati indietro alle clave e alle pietre. Ho visto Grillo in un video che chiedeva che strategia adottare, la strategia è quella lunga e faticosa della non-violenza e non quella rapida e semplice della violenza, altriementi siamo uguali ai poliziotti che sparano i CS ad altezza uomo e ai parlamentari corrotti e ladri.
caro francesco a cari tutti, anche io sono una sostenitrice del M5S e ieri ero anche io lì, tra bimbi e genitori non curanti e pacifici, gas tossici e urla di dolore, di quel ragazzo martoriato dalla polizia. mentre tu stai a condannare la violenza loro la stanno già applicando, ovunque. nell'ammazzare quasi di botte un ragazzo disarmato, nel traviare le menti delle nuove generazioni, nel mettere la gente una contro l'altra con polemiche inutili che servono solo a dividerle sullo scopo comune. non condannare, fai del tuo, come puoi e spero che non pestino te la prossima volta.
io pretendo di non essere pestata a sangue, di non essere intossicata, pretendo di camminare su suolo pubblico e di accedere a terreni regolarmente affittati. se tu non lo pretendi però io ho il rispetto di sedermi accanto a te e di mettere come te una bambiera no-tav. io non giudico la tua non violenza, tu non giudicare me. grazie
2xah4e
Cara Rossana, grazie a te per la risposta. Nel mio commento era implicita una condanna alla violenza anche delle forze di polizia e dei loro torturatori (figuriamoci se li giustifico). Io pretendo ciò che pretendi tu e perciò penso e spero di non dover fare agli altri ciò che non voglio venga fatto a me, si forse sono un po' ingenuo. In generale spero (e per ciò ho "provocato"), che tu e tutto il movimento siate per una risoluzione dei conflitti non-violenta, proprio per lo schifo che la violenza provoca come hai giustamento sottolineato, non è così? :)
Io c'ero e ho visto i poliziotti picchiare i bambini con i manganelli e stuprare le vecchiette con i lacrimogeni! Credeteci!! Giuro!!!
Cavalletta tu c'eri perchè probabilmente appartieni al nugolo di aziende della andrangheta che vogliono iniziare i lavori, ecco perchè ... Fosse per voi scioglereste tutti nell'acido altro che lacrimogeni.
Ad una mia domanda diretta - "Egr. prof. Gelli, non crede che il suo progetto sia stato un fallimento visti i risultati catastrofici apportati all'economia del paese?"...
L'ideatore (sempre che sia stato lui l'ideatore) della P2 rispose -"lei si contraddice... prima ammette il raggiungimento dello scopo del mio progetto, uno stato nello stato, e poi dice che è stato un fallimento. La P2 non aveva obiettivi economici"
Ecco il motivo per cui è inutile cercare il dialogo con i politici. Ciò che conta per loro è esclusivamente il potere. E, purtroppo, non parlo solo dei politici di destra o centro ma anche della sinistra. Infatti, in una lettera inviata a Travaglio e Annozero da Gelli (e letta in diretta da Travaglio), l'ideatore di Propaganda2 si stupiva di quanto siano furbi i politici di sinistra...
La violenza in mano allo stato è diritto, in mano al cittadino è delitto!!!!
Non è certo facile avere un giudizio chiaro e giusto su tutto e su tutte le situazioni, questo si sa!
spesso questa impossibilità di avere un idea chiara di dove stia il giusto per me e per gli altri mi costringe a restare immobile nella finta speranza che qualcuno prenderà la decisione "giusta" anche per me..
complimenti a quelle 70000 persone che erano presenti l'altro giorno alla manifestazione no tav e che oggi possono vantare un giudizio proprio di quello che è successo senza dover sperare, come me, che qualcuno glielo racconti!
Non è possibile che giornali nazionali come il corriere o il giornale (quelli che ho letto oggi) di quattro pagine dedicate all'accaduto concedendoci cenni storici su valsusa e commenti personali, NESSUNO abbia minimamente accennato alle ragioni dei 70000, MINIMAMENTE! ed io non saprò mai cosa dicevano quei 70000 che han deciso di passare un loro week end a protestare e a far sentire le loro ragioni piuttosto che starsene a casa o al mare come me! me ne scuso, davvero.
Dobbiamo tutti fare quello che possiamo in prima linea e personalmente senza più sperare che qualcuno ci rappresenti... è una presa in giro quotidiana!!
grazie
Fabio
Ragazzi io sono per le IDEE professate dal movimento 5 Stelle, e sono fermamente convinto che queste idee debbano essere d'ispirazione per tutti. Ma...
MA non è con la violenza che si risolvono le cose..con la violenza si porta solo sofferenza..già ne proviamo tanta, perchè aggiungerne??
VI ESORTO, non usiamo la violenza per risolvere i problemi..NO VIOLENZA.
Prendiamo d'esempio GHANDI, RIVOLTA NON VIOLENTA...
la storia c'è, tutti possono leggerla e conoscerla. Nel passato l'umanità ha fatto tanti errori, ma anche tante cose belle. Impariamo dal passato e dalla storia e cerchiamo di crearci il nostro futuro. Non si costruisce un futuro sereno e tranquillo con la violenza, ma si costruisce con NON VIOLENZA ma al contempo facendo sentire la propria voce.
Premessa: scusatemi ma
non sonon un sostenitore dei 5 stelle ne di nessun altro schieramento politico, del resto non vivo nemmeno in Italia e non sono iscritto a nessuna associazione d italianiall estero, quindi non voto.
Sono un cane sciolto che si sceglie le battaglie a cui simpatizzare di volta in volta secondo coscienza.
Ho ovviamento simpatizzatoper i NO TAV, fin dal inizio
Ma dopo gli ultimi eventi non so se é sufficente simpatizzare forse sta avvenendo qualcosa di nuovo di piu grave
forse c'é bisogno di una solidarietá più concreta
che firme su facebook.
forse potrei anche tornare in Italia.
Vorrei ricordare all autore di quest'ottimo articolo, che quando si tratta manganellare la polizia lo fa anche sulle persone sedute con le braccia alzate.
Vorei peró spezzare una lancia per i PS:
anche quando picchiano donnee pensionati
loro solo obbedisco ordini
(perche mi suona male sta frase ? )
Infine ( a costo di sfiorare la retorica) vorrei esprimere la mia piú completa solidarieta e vicinanza alla eroica (ha ragione Grillo Lo é davvero) popolazione della Val Susa.
Silvio (Valencia)
complimenti davvero e un abbraccio solidale per il coraggio che avete saputo mostrare in questo grave momento.
per anni ho desiderato fuggire dall'italia berlusconiana ed ora sento un vento nuovo, la voglia di alzare la testa e di respirare democrazia. sì alla protesta no alla violenza.
per anni ho desiderato fuggire dall'italia berlusconiana ed ora sento un vento nuovo, la voglia di alzare la testa e di respirare democrazia. sì alla protesta no alla violenza.
Salve,domenica c'ero anch'io alla centrale,ho manifestato in maniera assolutamente pacifica come l'altro 99% del corteo...ebbene i lacrimogeni ce li siamo presi lo stesso...
Vengo a sapere che sono vietati anche in guerra come arma chimica...
Vorrei chiedere a qualcuno competente se non possiamo costituirci parte civile contro la polizia per l'utilizzo di questi ordigni.
Se possibile,sicuramente vi sarebbe richiesta da migliaia di persone e questo sarebbe un bella spina nel fianco di questo (ormai) regime...
La violenza è da condannare sempre , sia quella dei dimostranti che quella della polizia.
Nello specifico la protesta pacifica è condivisibile.
La TAV come altre grandi opere (centrali nucleari, ponte sullo stretto, grandi depuratori,grandi centrali eoliche o fotovoltaiche, ecc.)è vantaggiosa solo per chi la realizza.
Il tutto a spese dei contribuenti.
La rete ferroviaria che unisce l’Italia e la Francia già esiste.
Investiamo sulle infrastrutture ferroviarie ma migliorandole tutte, e lavoro non mancherà.
purtroppo a causa della mala informazione che paghiamo con il nostro canone rai, molti come me che vivono lontano dai luoghi, non riescono a capire come mai 2 binari che passano in una pianura siano così incompatibili.
Per quanto riguarda le ruberie sugli appalti, quelle ci sarebbero state comunque, anche se avessero deciso di costruire gli argini lungo i fiumi che ogni anno straripano creando migliaia di nuovi morti di fame.
Vi chiedo scusa per la mia ignoranza che pago profumatamente con il canone.
Perchè non ci battiamo per vendere la rai in borsa?
LA PROTESTA DAL PUNTO DI VISTA DELLA VALLE
CORTEO NO TAV 03/07/2010
www.youtube.com/user/marcopicca
Stò girando per il web da qualche ora ed è innegabile dire, io credo, che guardando certi soprusi, certi comportamenti, la rabbia non accechi. Sono un ragazzo di Ancona, città di mare, ma in primis mi sento italiano, a prescindere dalla nostra società che ormai è ridotta ad un colabrodo. Quello che sta succedendo in Val di Susa deve farci riflettere. Deve farci capire che finalmente il popolo, quello vero, vivo, che sà quel che vuole, si è risvegliato. Ho visto tra riprese e foto, la partecipazione di un gruppo coeso formato da miriadi di generazioni ed è stato commovente.
Qualcosa si stà risvegliando, credo che si chiami coscienza e scusatemi se lo dico, la mia comincia a farmi pensare che purtroppo una contestazione pacifica comincia a non bastare più. Ho 26 anni e sicuramente ho ancora tanto da capire ma nella storia, il potere, quello ingiusto, quello viscido, quello dei pochi è stato sempre, prima o poi, preso di forza dal popolo. Le reazioni violente di queste persone nei confronti dei lacrimogeni è più che giustificata... e non sono solo quelli a fare incazzare. Le forze dell' "ordine" hanno tagliato e saccheggiato tende, per poi usarle come latrine, pestato a sangue manifestanti, in gruppo, condendo il tutto con sputi, minacce di morte e quant altro. Una ragazza ha poi provato a parlare a loro da persona civile, esponendo tutte le motivazioni più semplici della protesta e loro, con le loro divise, gli scudi e i caschi, se ne stavano lì, allibiti, guardando per aria o restando attoniti... protestare pacificamente significa rimandare la guarra civile di qualche mese. Se è vero che in italia siamo circa 56 MILIONI DI PERSONE uniamoci per la miseria, cosa può qualche migliaio contro qualche milione??? Non si tratta di andare a fare gli sbruffoni contro la polizia, come potrebbe essere ad una partita, ma si tratta DI DIFENDERE I PROPRI DIRITTI E QUELLI DELLE GENERAZIONI AVVENIRE, DI SALVAGUARDARE QUEL POCO CHE CI è RIMASTO TRA LE MANI, DI PROTEGGERE UNA NATURA CHE STA' SOFFRENDO PER GLI SCEMPI DA NOI CAUSATI. La Val di Susa è la partenza di ciò che avverrà poco a poco e a questo punto lo spero. Le lamentele si disperdono come foglie al vento, i fatti fanno la differenza. Sono apartitico, schifato da chi in teoria ci governa, cerco di tenermi informato attraverso quotidiani come "Il fatto quotidiano" e attraverso il web e quello che ho visto in queste due ore, riassumendolo anche qui,lo potete trovare anche voi su you tube. Se avete qualche consiglio da darmi datemelo, se avete qualche idea proponetela, anche ad andare su in massa, ditelo, passiamo parola a questo punto, cosa vogliamo perdere ancora? La libertà se ne è già andata e la dignità è l'unica cosa che ci rimane ancora, non buttiamola.
Non c'è bisogno di fare tanto casino! Non si otterrebbe granchè lo stesso! Fin quanto non ci sarà una dittatura alla "Gheddafi" basta semplicemente risvegliare via web i "non telecomandati" (cioè quelli che non votano giammai alle elezioni) entro i prox 18 mesi e sfanculare tutti i cerberi del pd+l e del pd-l con tutto i lori annessi e connessi. In tal caso governando cittadini competenti ed incorruttibili si potrebbero bloccare tutte queste opere inutili (vedi tav, ponte di messina etc) e far diventare la nostra bella Italia un paese che vive di solo turismo, sole, mare, vento, agricoltura biologica, pesca mandando a cagare tutte le industrie inquinanti e i loro sporchi affaristi!
quest'ultimo post mi ha fatto riflettere: e se andassimo tutti a vedere cosa succede in Val di Susa? Organizziamoci in treno o in pulman ma andiamo a verificare di persona la protesta... a capire