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L'appartamento affittato a Repice e la lapide della sig.ra Baccigalupi. Come è andata a finire?

(di chiara appendino) 02.12.11 17:57


Qualche mese fa vi avevamo raccontato del caso dell'appartamento di Corso Massimo d'Azeglio 2, immobile di cui Il Comune di Torino è entrato in possesso grazie alla donazione di una signora che ne aveva anche vietato la vendita.

La rendita derivante dal canone di affitto era stata vincolata a quanto indicato nel testamento: "per istituire uno o più premi annuali per l'arte, da assegnarsi ad uno o più artisti italiani o stranieri, particolarmente insigni nel campo della pittura, scultura, architettura".

Sempre nel testamento la Sig.ra Baccigalupi aveva anche specificato che il Comune di Torino "avrebbe curato la manutenzione dei loculi ove riposano, nel Cimitero Monumentale, Madre e Fratello".

Nell'interpellanza avevamo fatto notare il pessimo stato in cui versava la tomba della donatrice. (foto prima...)

A distanza di qualche mese abbiamo qualche aggiornamento sulla questione:

1) ci risulta che l'immobile continui ad essere affittato al Dott. Repice ad un canone decisamente basso (mi chiedo chi affitta 190 mq a 1.000€ al mese in una delle zone più belle di Torino). E per chi non lo sapesse ricordo che il personaggio in questione non è altro che l'ex Segretario Generale, nonché ex Sindaco di Tropea, Commissario della casa di riposo Opera Pia Lotteri, ex segretario dell'Agenzia per la Mobilità Metropolitana, ex Segretario del Consorzio Associazione d'Ambito per il Governo dei Rifiuti, ex Revisore dei Conti degli Ospedali Cto e Maria Adelaide ed infine ex Componente Nucleo di Valutazione della Regione Piemonte. Insomma, un personaggio "poco noto" al mondo politico...Ma siamo in attesa di conferma, perchè il vecchio contratto è scaduto il 30/09.

2) ad oggi non abbiamo ancora trovato evidenza dell'esistenza di un vero e proprio premio annuale "Baccigalupi" per l'arte, da assegnarsi ad uno o più artisti italiani o stranieri, così come richiesto dalla donatrice...


3) una piccola, buona notizia...


Alle parole dell'Assessore Passoni sono seguiti i fatti...la tomba della donatrice è stata effettivamente ripristinata e mantenuta...

Ovviamente continueremo a seguire la questione, ma la domanda sorge spontanea...
Dovremo interpellare ogni 5 anni per ricordare al Comune l'impegno preso?

Abbiamo presentato una nuova interpellanza sul tema...per avere conferme su alcuni di questi punti.

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1 Comment

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Bene cosi si fa bisogna cominciare a far sapere come il comune non esegue promesse fatte da donatori che in buona fede lasciano alla città e non ha persone che usano a loro piacimento e una vergogna,

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