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Alla deriva

(di chiara appendino) 03.02.12 12:25


Questo video lo abbiamo fatto a settembre con Alberto e Francesco per fotografare una realtà spesso non conosciuta, nonostante si trovi appena fuori i confini della città.

Sono arrivati in Italia, per lo più dalla Libia, dopo una traversata nel Mediterraneo, rimangono in attesa per mesi del riconoscimento di "rifugiati politici".

Nessuna certezza, lunghe attese e difficoltà ad integrarsi in una situazione di isolamento con grossi ostacoli per trovare un inserimento lavorativo, che spesso non è possibile a causa dell'assenza dello status che li autorizza a rimanere in Italia.

Arrivano a Lampedusa e, non si capisce bene con quale criterio, vengono smistati. Una parte viene mandata al CIE ( Centri di Identificazione ed Espulsione), una parte invece - i "fortunati" - vengono mandati in una struttura privata, pagata dallo Stato, dove vengono assistiti e possono fare la richiesta di asilo.

Dopo aver fatto la richiesta di asilo, rimangono in attesa del verdetto burocratico che li autorizzi eventualmente a restare. Spesso ci vogliono ben più di sei mesi per avere una risposta.





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