La TV nazionale è finta

(di Vittorio Bertola) 20.04.12 15:12

Molti di voi avranno avuto modo di vedere ieri sera l’apparizione mia e di Federica Salsi a Piazzapulita, la trasmissione di approfondimento politico di La7. Era la mia prima partecipazione a una trasmissione nazionale di questo tipo; di solito invitano Favia, che in TV va volentieri ed è molto bravo, ma lui non può essere ovunque e allora cominciano a invitare anche gli altri; d’improvviso si sono accorti di noi, o, se volete essere malpensanti, hanno deciso che (vedi Gandhi) né ignorarci né deriderci funziona, e dunque ora ci invitano per combatterci.

Per questo sono stato molto in dubbio se accettare, memore anche dei consigli di Beppe: attenzione alle trasmissioni televisive nazionali, sono tutte manipolate in partenza. Alla fine, parlandone con Chiara e altri colleghi, abbiamo deciso di accettare, anche per capire, per fare esperienza. Sapevamo che avrei dovuto fare un viaggio a Roma per avere al massimo un minuto scarso: nel video vedete come l’ho usato.

A giudicare dai vostri commenti, l’intervento è piaciuto ed è stato efficace, e in effetti ha cambiato per un po’ il tono della trasmissione, costringendo persino il tremendo Luttwak - uno che aveva esordito dicendo che i populisti come Grillo vanno ignorati e che l’Italia poteva rilanciarsi costruendo nuove autostrade - a dire che tutto sommato le cose che proponiamo hanno un loro senso. Ma quello che volevo raccontarvi, invece, è il dietro le quinte: è che Beppe come al solito ha ragione, e i contenuti di queste trasmissioni sono studiati e premeditati in partenza.

Infatti, quando due giorni prima mi ha chiamato una gentilissima giornalista della redazione per discutere la partecipazione, mi ha chiesto: che cosa pensi del governo Monti? Ok, ho pensato, è una prova per vedere se so parlare; e ho improvvisato un paio di minuti di discorso. Dopo un po’ mi richiama e mi fa: e di Civati, cosa pensi? Spiego che Civati potrà anche essere una brava persona ma vive da quindici anni a spese nostre (consigliere comunale, provinciale e regionale), guadagna i suoi 10.000 euro al mese ed è immerso nel sistema fino al collo; la risposta è “ok va bene, temevo che foste della stessa idea e allora era un problema”. Perché un problema? Perché se non si discute la trasmissione si ammoscia.

Alla fine mi dicono che va bene, sono piaciuto; hanno anche visionato i miei video su Youtube. Chiama un signore della produzione per organizzare il viaggio; mi pagano il treno per venire e pure la macchina con autista per portarmi agli studi, che sono in un posto impossibile in mezzo ai colli a quindici chilometri dal centro (chiunque sia stato responsabile della pianificazione urbanistica di Roma negli ultimi cinquant’anni andrebbe fustigato sulla pubblica piazza).

Negli studi ci piazzano in attesa in una inquietante sala di proiezione con Mentana sul maxischermo, poi ci portano in un camerino dove lasciamo la nostra roba. In studio ci hanno riservato i nostri posti fintamente in mezzo al pubblico, nel senso che sono attentamente scelti per via di luci, telecamere e così via. Potremmo stare ovunque, ma siamo in mezzo al pubblico, perché? Perché così veniamo messi automaticamente in posizione inferiore rispetto agli altri ospiti. Addirittura avevano chiesto la partecipazione di alcuni movimentisti romani “con le magliette di Grillo” per fare folklore… ma poi hanno scartato l’idea e li hanno fatti venire per niente.

Ci sediamo, non siamo nemmeno microfonati. In studio è il caos finché non arriva l’assistente, un tizio che ha il compito di istruire il pubblico: vietato applaudire o commentare ciò che dicono gli ospiti, togliete dalla prima fila le borsette, non masticate, spegnete i cellulari.

Da noi poi arriva la giornalista e ci rifà le domande, stavolta suggerendo anche le risposte: a Federica dice che lei dovrebbe attaccare Civati per introdurre il tema dei finanziamenti ai partiti, al che giustamente Federica risponde che ad attaccare Civati di punto in bianco faremmo soltanto la figura dei provocatori. A me ripete: cosa pensate di Monti? Io ridico qualche parola, lei mi interrompe e dice “a me era piaciuto quando al telefono mi avevi detto che Monti sa solo spremere gli italiani con le tasse… spremere gli italiani, capito?”. Ok, ho capito: sarebbe bello che dicessi “spremere gli italiani”.

Comincia la trasmissione, iniziano a parlare gli ospiti. Dicono una stupidaggine dopo l’altra, la più grossa è quella dell’on. Della Vedova (uno che non so nemmeno più di che partito sia, vista la velocità con cui li cambia) che dice che lui è da vent’anni che combatte i finanziamenti pubblici ai partiti; peccato che siano anche vent’anni che sta in partiti che li incassano allegramente. E’ talmente grossa che durante la pausa successiva arriva da noi una ragazza dal pubblico e dice “per favore, se parlate ditegli qualcosa”!

Fanno sentire frasi di Grillo in diretta da Monza e poi ripetono all’infinito l’associazione col concetto che vogliono trasmettere: “Grillo populista, Grillo populista, Grillo populista… ci dica Luttwak, cosa pensa del populismo di Grillo?”. Più tardi: “Grillo leghista, Grillo leghista, Grillo leghista… esperto di sondaggi, da chi prende i voti Grillo?” L’esperto mostra un fantastico sondaggio secondo cui tantissimi elettori di IDV e della Lega starebbero passando al M5S, ma a quasi nessun elettore piddino verrebbe mai tale infausta idea. Ma che caso!

Alla fine è il nostro momento: arriva Formigli e chiede a Federica cosa pensi di Civati, e perché Grillo non venga mai in studio a rispondere alle domande. Sono domande in cui puoi solo perdere, perché se attacchi Civati fai la figura dell’invasato (e non a caso sopra compare un titoletto “Grillo contro tutti”) e se non lo attacchi gli dai ragione. Federica comunque è brava, spiega che Beppe è solo un megafono, parla di come lavoriamo. Poi tocca a me, arriva la domanda precotta: “cosa pensi di Monti, ma voi volete il fallimento?”. E io - oltre che ovviamente un po’ teso - sono incazzato, molto incazzato per tutto questo, talmente incazzato che mi alzo, mi danno il microfono e mi tremano le mani.

E sono i miei cinquanta secondi che vedete nel video, e mi esce non solo quello che ho pensato di dire, cercando di essere efficace, ma tutta l’incazzatura, fin che ho fiato per gridare. Alla fine va benissimo: viene giù lo studio dagli applausi, nonostante il teorico divieto, perché ho detto quello che pensavano tutti e tutti volevano sentir dire da un’ora.

Il conduttore mi dice di tenere il microfono, si allontana; poco dopo, non inquadrato, mi fa segno di restare in piedi. Sembra proprio che mi voglia far parlare ancora, dice agli ospiti di farmi una domanda. Io mi preparo, spero di poter fare qualche proposta concreta per recuperare soldi, il taglio alle spese militari, il Tav, i costi della politica.

E poi, però, la trasmissione prende altre strade, e dopo qualche minuto esce da un angolo l’assistente e mi fa cenno di sedere. Fanno parlare per dieci minuti la ex fidanzata del Trota (chissà se l’hanno pagata), evidentemente è più importante che sentire cosa ha da dire il Movimento 5 Stelle, fatto salvo far ripetere a Civati più volte che ci rifiutiamo di interloquire. Il resto è onestamente noioso, non so come facciate voi a guardare questi programmi, io non li guardo più da anni. Alla fine quasi ci addormentiamo, il pubblico brontola e vuol solo andare a casa.

Finito lo spettacolo, saluto Formigli e gli dico: “questa volta bene, ma la prossima volta vogliamo uno di noi lì”, indicando le poltrone degli ospiti. Lui abbozza, non so se potrà mai accadere. Usciamo con Gomez, persona che stimo moltissimo, che non ha ben capito cosa gli ha detto Beppe su “non si capisce chi sia il direttore del Fatto” (glielo spiego: vuol dire che al Fatto ci sono persone come lui che ci difendono, ma anche persone che appena possibile ci attaccano in modo strumentale).

Partiamo all’una di notte per un triste e consunto albergone della periferia romana, salvo sosta in un pub per poter mangiare qualcosa. Dormo cinque ore, sveglia alle sette, corsa a Fiumicino nel traffico impazzito, aereo, corsa in ufficio, per poter partecipare alla prima commissione della giornata - perché va bene promuovere il Movimento, ma mi avete eletto per lavorare in Comune e non per andare in televisione.

Stasera organizziamo un incontro sulle privatizzazioni, ma domani mattina sarò ancora in TV, dalle 7:50 alle 9:45 sempre su La7 a Omnibus, dove credo che ci sarà più spazio per parlare di quello che vogliamo fare. Ma ve lo saprò dire solo dopo aver partecipato.

66 Comments

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molto interessante quanto raccontato in ordine alla configurazione stabilita per la trasmissione ... che non fa che confermarmi il convincimento che in televisione è "tutto" precostituito ... altrimenti ci si annoia .... si cambia canale ... e la pubblicità cala .... detto ciò però è molto importante che, non tanto Grillo venga in televisione, ma che voi vi facciate conoscere dalla gente .... anche da quella che non naviga in internet, per capire chi, in prospettiva futura, potrebbe essere chiamato a governarci ... buona fortuna

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Grazie Vittorio, questo tuo minuzioso e godibile resoconto toglie, al meno in parte, gli strati di incrostazioni che impediscono al pubblico di vedere queste trasmissioni per ciò che sono: dei reality della politica (cioè il non plus ultra della fiction) con tanto di autori per i concorrenti e relative nomination pilotate.

Un artista californiano, Charles Ray, realizzò tempo fa una scultura per esprimere la propria visione del sistema dell'arte contemporanea e dei suoi protagonisti. L'insieme era composto da alcuni manichini nudi con le sue sembianze, impegnati in un'orgia totalmente autoreferenziale.

Il titolo: Oh! Charley, Charley, Charley...

Credo che la metafora calzi a pennello alla situazione da te descritta.

http://tinyurl.com/bvl8cpe

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Io ho abolito del tutto la televisione dalla mia vita ma questa volta ho guardato Piazza Pulita in streaming sul PC sapendo della vostra partecipazione. La trasmissione, come hai detto tu, è chiaramente una messa in scena per far passare il concetto voluto: Grillo strilla ed è populista come lo era Bossi anni fa, fa presa sulla folla ma sfugge ai dibattiti perchè oltre agli slogan urlati non ha nulla da proporre, come la Lega di un tempo vuole spazzare il vecchio ma finirà con le mani sporche come la Lega di oggi. Il popolo della Rete (noi) siamo abbastanza scaltri per capire tutto. Ma ci sono molto ingenui e molti distratti. Speriamo siano sempre meno.

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Grazie per il bel resoconto, Vittorio !
Con la Rete possiamo anche "smontare" i pre-confezionamenti televisivi...
Buon lavoro.
Maurizio Buccarella - Lecce

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"Dormo cinque ore, sveglia alle sette, corsa a Fiumicino nel traffico impazzito, aereo, corsa in ufficio, per poter partecipare alla prima commissione della giornata - perché va bene promuovere il Movimento, ma mi avete eletto per lavorare in Comune e non per andare in televisione."

In questa frase c'è riassunto il motivo per cui ho votato M5S, e per cui continuerò a votarlo.
Continua così!

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le piazze con Beppe Grillo in questi giorni sono sempre piene. La TV è un teatro, chi recita e chi applaude, ma è una recita. Il politico non deve essere un attore e tanto meno una comparsa. Chi guarda sa che sta guardando una recita e alla fine pensa che in fondo siete tutti attori. Dice bene Grillo di non partecipare perché è una trappola.

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dire "la gente si suicida per colpa di Monti" è una stupidaggine. Da che mondo è mondo i fallimenti provocano suicidi, ma io aggiungo: si suicidano le persone che basano la loro esistenza solo sui soldi.
Conosco gente fallita, senza casa, che vive nei dormitori e che non si sogna neanche di suicidarsi.
Non possiamo, se siamo onesti, dare ricette politiche partendo dai suicidi. Se vogliamo pescare nel torbido è un altro discorso. Mi stupisco che da una persona concreta con Lei, Sig. Bertola, vengano delle affermazioni del genere.

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sì hai ragione roberto e in effetti il miglior attore è grillo

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Ho seguito con molto interesse l'intervento del candidato al M5S su LA7 e devo riconoscere che, nel brevissimo tempo che gli è stato concesso, ha decisamente rotto il culo agli altri ospiti presenti.
Congratulazioni.

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La prego vivamente di continuare a fare il suo lavoro e di boicottare ogni invito dalla cloaca televisiva. Attenzione la televisione e' contagiosa si ritroverebbe in un attimo a fare il pagliaccio come il resto dei politicanti. Si ricordi cosa e' il movimento, da dove nasce e dove sta andando.

In bocca al lupo.

Ciao, vorrei darvi un consiglio se permettete, magari passando parola a grillo, non avete bisogno di convincere la gente che si informa un minimo o comunque ha un minimo di cervello quando si tratta di votare ma piuttosto molto di piu con il resta della popolazione ebete, voglio dire che nei soliti discorsi c'è MOLTO bisogno di rivolgersi agli ebeti e farli capire per quali motivi concreti dovrebbe votarvi perchè molti sanno che i soliti partiti non li voteranno piu, ma al M5S non lo prendono proprio sul serio

Solo per chiarezza, io non ho detto che a Piazzapulita ci abbiano imposto cosa dire o che non siano professionali e corretti, anzi: il punto è che sono "troppo" professionali, al punto da preparare fin nei minimi particolari tutto quel che deve succedere durante la puntata, per garantire il ritmo e l'interesse.

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Non sono contento di farlo perchè , per me, è una sconfitta. Dopo tanti anni di militanza a sinistra sento il dovere di un doveroso grazie a Beppe Grillo per il suo Movimento a 5 Stelle.

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IO VOTO 5 STELLE!

Bravo Vittorio, ti sei comportato bene, hai dribblato le domande con trabocchetto, ma...attento alle prossime apparizioni e inviti avrai sempre più avvoltoi intorno, seguo sempre le varie trasmissioni di LA 7 .perchè mi sembra una TV aperta e senza censura ma stai attendo, non accettare compromessi, Esprimi sempre i nostri giudizi, le nostre proposte. Avrai accanto un amico in più. In bocca al Lupo. Alle prossime......

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Congratulazioni a voi due, ma mi chiedo ne e' valsa la pena di partecare per un minuto dopo tutto quello che avete fatto per essere li?

Importante farsi vedere, NON POTRANNO PIU' IGNORARCI O PRENDERCI IN GIRO. Le prossime apparizioni vedrai ci daranno più tempo....e poi ricorda è il Web la nostra voce.

A Piazzapulita (che contempla sicuramente collaboratori qualificati) hanno deciso loro che cosa doveva essere detto: non è stato un esempio di trasmissione giornalistica, e sapete perchè? Perchè voi eravate seduti tra il pubblico mentre si parlava di voi, di noi cioè del Movimento senza poter replicare. Il fatto che non foste seduti di fronte a personaggi come Luttwak, Della Vedova, Civati, Sallusti che boriosi e saccenti dalle loro poltroncine possono dire quello che vogliono senza replica, è grave e vergognoso.
Avete fatto benissimo ad andare (peraltro senza venire meno ai vostri impegni comunali) e vi ringrazio, ma non ringrazio Piazzapulita nè Santoro che mette Favia a 7 mt d'altezza e gli fa fare l'interventino e poi parla per ore con Renzi in una trasmissione dedicata all"Antipolitica".

A Piazzapulita (che contempla sicuramente collaboratori qualificati) hanno deciso loro che cosa doveva essere detto: non è stato un esempio di trasmissione giornalistica, e sapete perchè? Perchè voi eravate seduti tra il pubblico mentre si parlava di voi, di noi cioè del Movimento senza poter replicare. Il fatto che non foste seduti di fronte a personaggi come Luttwak, Della Vedova, Civati, Sallusti che boriosi e saccenti dalle loro poltroncine possono dire quello che vogliono senza replica, è grave e vergognoso.
Avete fatto benissimo ad andare (peraltro senza venire meno ai vostri impegni comunali) e vi ringrazio, ma non ringrazio Piazzapulita nè Santoro che mette Favia a 7 mt d'altezza e gli fa fare l'interventino e poi parla per ore con Renzi in una trasmissione dedicata all"Antipolitica".

bravo, bravissimo, intelligente, sensato, GRANDIOSO, ti ho sentito in diretta... ma non ti faranno più parlare :-(( come dice Beppe.... HANNO PAURAAAA... ma nella rete c'è tutto ed io divulgo a manetta a 100, 1000, 10.000 persone, finchè "banda non mi separi" ;-) ciao ed in bocca al lupo. Alessio

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PESSIMA MOSSA!

Iniziative del genere potranno forse anche essere gratificanti per il partecipante ma per il Movimento possono risultare DEVASTANTI.

Chi già ci conosce ci appoggia, chi ha sentito di noi simpatizza per il semplice fatto che in un letamaio politico come questo noi risultiamo l'UNICA novità possibile, ma attenzione se ci prestiamo al gioco dei loro circhi mediatici, risulteremo agli occhi di chi ancora non ci conosce UGUALI a tutti gli altri.

Noi siamo DIVERSI, MIGLIORI e dobbiamo (per ora) dimostrarlo come fatto fino ad ora, con la presenza sul territorio, con il porta a porta, con la rete, con gli amici con i parenti e così via.

Siamo appena nati e già ci temono ma questo perché
sanno che noi non siamo parte di quel sistema politico-affaristico-mafioso che ha devastato questo paese, ma il solo fatto di partecipare ai loro circhi mediatici non fa altro che omologarci a loro e questo per noi vuol dire sono una cosa .... LA MORTE DEL MOVIMENTO!

Lavoro e Pazienza non serve altro!

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non vedo cosa ci sia di male a preparare la trasmissione.
il conduttore (io preferisco santoro a dir la verita) scrive e prepara una puntata come un giornalista prepoara un articolo o come un assessore prepara un suo discorso o intervento in consiglio.

Sarebbe una emerita cavolata buttare li 5-6 ospiti e parlarsi tra di loro non si sa di che cosa.
Forse uno prima di andare dovrebbe chiedere quanto spazio avra' e nel caso non gli piaccia rifiutare.


PS
comunque bellissimi 50 secondi, la cos apiu' inteligente detta negli ultimi mesi

Eravate talmente colti, puliti, e belli
(televisivamente parlando), tu, la Federica, ed i ragazzi andati da Paragone!
Ma siete stati come Annibale, che "scalò" le Alpi, e si presentò con gli elefanti. La prossima trasmissione potrebbe essere a Zama.

Siete stati grandi!
Se nessuno ci insegna le cose allora l'esperienza è necessaria, e l'esperienza è fatta anche di errori.
L'ultima volta che ho votato un partito, ho votato DC, e quando mi hanno inviato la tessera elettorale, l'ho buttata nella spazzatura.
Andrò ha riprendere la tessera elettorale e voterò MOVIMENTO CINQUE STELLE!
Gli spot elettorali mi hanno sempre dato fastidio, per il contenuto di falsità e per la loro offesa alla nostra intelligenza, ma, quando ho visto uno dei vostri spot elettorali mi sono venute le lacrime agli occhi.
Noi che abbiamo bevuto il sale delle nostre lacrime e mangiato il pane condito con il sale delle nostre lacrime, voteremo MOVIMENTO CINQUE STELLE!
http://youtu.be/wzUQkfQR9PY

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bisogna fare di più il movimento a5s è il futuro ma bisogna fare presto e con più forza dici dove riunirci per poter fare vedere quanti siamo e quanto valiamo,solo con la presenza sul territorio possiamo convincere gli incerti e allora cosa apettiamo incontreiamoci..

grazie Vittorio, anche 1 minuto ma sei stato impeccabile,altro che quei cadaveri viventi che parlano tanto ma non combinano niente, sanno solo sperperare soldi nostri......continua così

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Ho notato che i politici "tradizionali" nelle trasmissioni televisive cercano in tutti i modi di far emergere delle contraddizioni negli interventi del m5s; usano la loro maestria con grande sapienza; usano la loro esperienza per demolire la credibilità del m5s; questo significa che il m5s sta diventando sempre più importante; questo periodo pre elettorale sarà difondamentale importanza per il futuro del m5s; non bisogna farsi irretire entrando nell'arena del dibattito politico sul da fare... i politici "tradizionali" su il "che cosa fare" la sanno lunga, hanno una lunghissima esperienza di partecipazione a dibattiti ecc. secondo me occorre, soprattutto in questo momento, conquistare la fiducia dei cittadini promettendo una sola cosa: l'onestà! La competenza verrà piano piano.. non farsi fregare entrando nella trappola di dibattiti sul che cosa fare.. Loro, i politici "tradizionali" sono insuperabili per le promesse.... il m5s deve solamente chiedere fiducia perchè è costituito di persone oneste.

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Hai dimostrato coraggio, però rifletti....vale la pena tutto ciò per 1 minuto? Tutta questa farsa della tv, dei giornali servili, dei conduttori e assistenti schierati, della manipolazione degli argomenti e del fatto che spingono te a recitare la parte che vogliono loro solo per lo share??? è un mondo marcio quello per quello che posso consigliarvi evitatelo altrimenti farete la figura di quelli che sbraitano con tutti e sparano nel mucchio senza un programma o un bel niente, perchè Vittorio puoi essere bravo e coraggioso quanto vuoi ma del tuo minuto la gente non se ne ricorderà! e non tentate di prendere più visibilità perchè come hai detto tu nel finale, i nostri compiti sono ben altri dal comparire in tv ;) buon lavoro e rifiuta ogni proposta di comparsate in tv, te ne prego!

Buonasera dott. Bertolla,
Lei mi é simpatico perché usa un italiano evoluto e policromo.
Linguaggio inadatto, non alla televisione, ma platea cui la televisione si rivolge.
Anche le sue maniere educate e gentili mi piacciono molto. Ma gli italiani non sono cosí e scambiano la cortesia per deferenza, approfittandosene allegramente.
Capisco le sue buone intenzioni, ma non ci caschi una seconda volta oppure abbondi in "santi e madonne" che coloriscano lo scenario. L'equazione 1200 km/50 secondi = X non é pagante, bisogna demolire la diga perforando con una punta da 3. La rete é la punta giusta, a mio avviso.
Ringrazio Lei ed il suo gruppo per tutto ció che fate, anche quando non vi riesce, siete persone d'oro.

Michelangelo M

Ho letto il resoconto di Vittorio ed ho visto la trasmissione.Stasera ho visto anche "IN ONDA" sempre su LA7,e sinceramente penso che Beppe Grillo ha ragione consigliando di non partecipare ,sono fatte ad arte per screditarci, per non farci finire un discorso,Vi siete accorti che chiedono continuamente quale è il programma del M5S e quando uno inizia a parlare per esporlo lo interrompono continuamente per non farglielo dire, facendo credere poi ai telespettatori il contrario di quello che avreste voluto dire.Secondo me il sistema migliore è sempre quello di parlare ai cittadini direttamente nelle piazze e forse non sarebbe male fare anche delle visite porta a porta,perchè ragazzi se questa volta il movimento non vince l'Italia è rovinata perchè alle prossime elezioni cambieranno il nome ai partiti ma rimarranno sempre le solite facce da galera a governarci e allora sarà la fine .

Complimenti a Vittorio e Federica per la limpidita` e la scelta degli argomenti espressi.
Riguardo al pochissimo tempo concesso e la posizione scelta in studio , la dice lunga su quanto poco vale la tv. Credo che anche di questo la gente se ne e` accorta e l`cosa da molto fastidio, quindi anora una volta si stanno facendo un bel autogol ed e` meglio cosi.
Andare in tv per parlare solo un minuto non credo che serva a molto. Vale la pena andare solo a condizioni ben precise. Tanto ormai in giro non si fa` altro che parlare del movimento come unico rimmedio ai ladri parassiti. Un abbraccio a tutti voi. Adel

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Il consiglio di Grillo è esatto e mi sembra strano che ne aveste bisogno dopo 60 anni di ciarpame televisivo. Se fossi stato al posto vostro, una volta entrato negli studi e visto l'accrocco non avrei accettato di sedermi tra il pubblico ma avrei richiesto di sedermi insieme agli altri invitati. Di fronte ad un "niet" avrei alzato i tacchi. La prossima volta regolatevi in modo da avere parità di diritti. In quella trasmissione, che ho visto per intero, se la sono cantata e suonata come hanno voluto senza contraddittorio: ma con la vostra presenza li avete legittimati a sostenere che il contraddittorio ci fosse. Per favore, non dategli più alibi. E a Favia chiedete di andarsene in pensione.

E' giusto che i rappresentanti del Movimento 5 Stelle vadano in TV, ma non per dei confronti con i marpioni che sono nati (ladri)politici, perchè loro che perdano voti o meno vincono sempre,quindi contro questi demagogi è meglio non confrontarsi, conviene andare in TV per esporre il programma del movimento e le persone che lo rappresentano.

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Io sono fortemente convinto che i nostri mezzi di comunicazione debbano restare la rete, le piazze, il passaparola con amici ecc.. però con Vittorio in TV (via YouTube), su Omnibus, due soddisfazioni me le sono tolte: 1° che quando è riuscito a superare la soglia del "dici due parole e ti interrompo" sono rimasti incantati, inermi, il loro cervello "proprietario" è andato in "buffer underrun". 2° l'atteggiamento della signorina (minuto 9.34) mentre Amadori parlava: triplo mal di fegato con travaso di bile e rosik incorporato.
Il video è questo: http://www.youtube.com/watch?v=tClV9BGZlo4&feature=endscreen&NR=1

Complimenti per tutto quello che fate e che seguo "on the net" da tempo.

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La politica e la televisione sono fatte e gestite da idioti.
Cito: Non discutere mai con un idiota,ti porta al suo livello e ti batte con l'esperienza.

La televisione educa i bambini a diventare grandi restando bambini; tutti i messaggi sono ridotti ad un minimo denominatore comune: scatenare i capricci per poi offrire il lecca lecca per addolcire la bocca.
In questi anni nel mio piccolo mi sono impegnato per portare acqua al Movimento, se cadete in quella trappola che è l'informazione gestita dal Sistema verrete/verremo stritolati.
Già molte volte Beppe ha cercato di far aprire gli occhi sul pericolo degli infiltrati e delle iene che immancabilmente sarebbero usciti allo scoperto per spolpare il Movimento.
Evitate per favore di diventare dei "Professionisti della Rappresentanza" ne abbiamo già avuti troppi!
Ad allargare il fiume di voti lasciate fare noi, è risaputo che la migliore pubblicità la fanno i Cliento che sono ben serviti.
Abbiate fede, loro fanno di tutto per autodistruggersi. Voi pensate a costruire che a diffondere il verbo ci siamo noi. Buon lavoro.

Interessate come il dato medio di consenso in te sondaggi viene espresso tra il 5 ed il 7 % ...mentre la media scende al 6.1 solo nel secondo sondaggio...gli altri due sono abbondantemente sopra il 6.5.....

della serie poniamo il dubbio che possa essere più vicino al dato più basso...

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Bel racconto. Peccato che abbia detto varie demenzialità nel suo intervento a Piazzapulita. Ma perché non studiate un po' di economia invece prima di parlare di economia? Uscire dall'euro, fare default, svalutare, e altre amenità che Beppe Grillo nella sua ignoranza in materia va raccontando in giro, sono follie. Significherebbe milioni di disoccupati, la decurtazione di stipendi e pensioni, la chiusura di ospedali, la perdita dei risparmi di tanti italiani. SMETTETELA DI PARLARE DI COSE CHE NON CONOSCETE.

Ci sono vari economisti rispettati a livello internazionale che scrivono e spiegano cosa bisogna fare per uscire dai guai in cui ci troviamo, come noisefromamerika.org o lavoce.info Leggete e imparate. Non abbiamo bisogno di altri politici incapaci e demagoghi. Cercate di essere diversi da quelli che vi hanno preceduto o la gente ne subirà gravi conseguenze!

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Andare nelle tv nazionali ----> perdere voti.
Ho sempre votato M5S da quando esiste, mi viene voglia di smettere. Ogni volta che comparite in Tv siete manipolati e nonostante questo continuate ad andarci....

@Davide "milioni di disoccupati, la decurtazione di stipendi e pensioni, la chiusura di ospedali, la perdita dei risparmi di tanti italiani" mi sembra quel che succede ora con l'attuale politica monetaria... non ti sembra che sia necessario almeno tentare qualcos'altro?

@Gabriele Non so a chi ti riferisci con "ogni volta che comparite in TV", per me questa era la prima volta in assoluto (a livello nazionale ovviamente).

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E' molto interessante quello chi hai raccontato. In questi giorni che il MoVimento è al centro dell'attenzione dei media nazionale sta emergendo una problematica. Da un lato, come ha precisato lo stesso Grillo con un post, le televisioni sono un terreno nemico prevenute e programmate per screditarci(come lei stesso ha verificato), ma il secondo luogo è invece (come è emerso splendidamente sul blog byoblu.com nel post "Se osservi il M5S lo cambi") che gli eletti si fanno portavoce del MoVimento e del programma, ma come lei stesso ha detto siete stati eletti per andare in consiglio (comunale o regionale che sia). Dovreste farvi portavoce del non-statuto perchè è quello l'anima del MoVimento, è quello la nostra vera rivoluzione ed è quello che ci dà gli strumenti per creare in maniera dinamica anche il programma. In TV cadete troppo spesso nella trappola dei contenuti, perchè è così che ragionano loro. I loro contenuto sono le chiacchiere che raccontano alla gente, quello che prima dicono e poi non fanno. I nostri contenuti sono gli schemi e i meccanismi del non-statuto per creare i programmi e per permettere di realizzarli veramente

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Complimenti Vittorio.
Ottima risposte a tutte queste domande tendenziose di questi buffoni giornalisti.
E' uno spasso vedere le loro facce mentre tu parli.
Forza Movimento 5 Stelle.
vedrete che botto!!!!!!!!!!!

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Non capisco la sovraesposizione mediatica del movimento 5 stelle in questo momento, perchè non è successo lo stesso in altri periodi? Ritengo che il soggetto di Beppe Grillo sia troppo basato sul carisma personale. Mi sembra una moda indotta dai media di Regime. Sono altri che devono essere oscurati perchè potenzialmente più dannosi alla partitocrazia come i radicali. Perchè parlate del referendum sul finanziamento pubblico dei partiti del 93 senza citare chi ha raccolto quelle firme? Ho visto Bertola sabato 21 aprile su Omnibus a La7 ed ha parlato per molto tempo. Mi ha lasciato dei dubbi sulla forma partito del Movimento 5 stelle. Non mi piacciono i partiti che espellono ma quelli che includono. Leggo commenti violenti e poco pacati ed io prediligo la pacatezza del ragionamento ed il dialogo. Beppe Grillo monologa e non si mette in discussione.

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Grande Vittorio! è di gente come te che abbiamo bisogno, gente con la faccia e le mani pulite e soprattutto un linguaggio semplice. Spero che il sogno del Movimento 5 Stelle si realizzi, che si realizzi il sogno di tanta gente onesta che vuole una vita tranquilla e un' Italia libera, e che purtroppo come me non ha avuto il coraggio che avete voi ogni giorno di combattere questo schifo. Avanti così!!

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Un pó di furbizia no! Adesso siete i piú richiesti, pretendete prima di andare di leggere un sunto delle cose piú importanti del programma senza contradditorio, e quando vi chiedono se avete idea di cosa fare quando sarete al Parlamento dovete dire che avete schiere di giovani (architetti, ingeneri, economisti ecc.) emarginati da un potere fatto di raccomandazioni e senza alternative se non emigrare pronti a mettersi in gioco e cercare di rimediare ai danni dei governi degli ultimi 30 anni.

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Caro Vittorio lei ci sa fare. Ho seguito sia l'intervento di un minuto a Piazza pulita, sia la puntata di Omnibus. Sulla seconda è stato un vero gladiatore, ha concentrato l'attenzione di tutti i giornalisti sul movimento (è anche vero che era l'unico politico). Con le parole ci sa fare e la calma è la sua virtù.

Il mio consiglio per lei e gli altri esponenti del movimento 5 stelle:
- Studiatevi un sistema per gli argomenti da toccare in televisione e siate ricercati! Ovvero non vi spalmate tutti i giorni su tutte le tv, potreste diventare "nauseanti" per chi non vi ha mai visto.
- Cercate solo le platee più in vista ma nelle migliori condizioni per poter esporre le idee e l'essenza del movimento.

Buona fortuna!

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Questo racconto è molto interessante, è la prima volta in vita mia che mi capita qualcuno raccontare cosa accade dietro le quinte di questi talk show politici, molte cose sono come pensavo, altre mi hanno inorridito. Della trasmissione Piazza Pulita, ho visto solo la prima puntata e l'ho giudicata subito male. E' un caravan serraglio della peggiore seconda repubblica, con un linguaggio involuto, e senza alcuna voglia di cercare la verità ma solo fare spettacol. La trovo inutile, che aggiunge fango alla spazzatura. Infinitamente meglio è Servizio Pubblico. Le sue parole come al solito sono state impeccabili e quoto in pieno. Mi è piaciuta la parte in cui lei ha detto a Formigli, > Questo è lo spirito con cui affrontare questi inetti e ignavi,quando non mascalzoni.

Bravissimo Vittorio,
ottimo intervento, che arriva al cuore del problema mostrando quello che veramente il M5S vuole ottenere.

Congratulazioni

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ciao Vittorio,
ho visto anch'io la trasmissione ed ho provato molta rabbia pur non sapendo il "dietro le quinte", mi ha dato molto fastidio il voler continuamente far emergere il concetto che il M5S sparla ma non fa i fatti ,(vi hanno chiesto piu' volte cosa ne pensate dell'art. 18 ecc.. temi che non c'entravano nulla in quel momento quindi sicuramente studiate a tavolino) cio' significa che si sta cercando di "smontare" il movimento. Pero' non sono d'accordo sul fatto che non dobbiate andare in tv, e' vero che la rete e' un'enorme cassa di risonanza, ma e' anche vero che nel nostro Paese tale strumento non raggiunge tutti specialmente le fasce d'età piu' alte e sarebbe un peccato non arrivare anche a loro, con questo ti saluto e mi congratulo con te per l'intervento anche se breve e andiamo avaniti cosi'

Ho 55 anni e sono trentino. Nel 1994 votai lega alle nazionali. Diceva che Berlusconi era un mafioso. Da allora non ho più votato i partiti ed ho scelto l'impegno nel campo ambientale attraverso le associazioni. Non sapevo allora di essere un grillino. Grazie a Beppe ed al movimento ho ripreso a sperare che finalmente qualcosa possa cambiare. Siamo un mondo variegato. Siamo la biodiversità delle idee. La nostra missione è permettere il flusso delle idee attraverso forme di democrazia partecipativa (diretta) in cui le idee abbiano pari dignità nell'ecosistema del "pensare". Quelle che sopravviveranno saranno le "migliori" in quel momento. Questo per me è lo zoccolo duro del movimento. La televisione non è per ora il nostro strumento. Aspettiamo ad utilizzarla solo quando ne avremo una nostra. Per ora entriamoci solo con il contagocce attraverso interviste rilasciate senza manipolazioni ne censure di sorta.
Grazie per l'attenzione.

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Grande! In un minuto hai detto più di D'Alema in tutta la sua vita!

@Ermanno e altri: Tutto si può fare ma non vorrei combattere l'informazione sdraiata pretendendo altra informazione sdraiata, ovvero concordando prima le domande, rifiutando il contraddittorio, scegliendosi gli argomenti e così via. L'informazione corretta è quella in cui giornalisti di diverse opinioni ti fanno domande intellettualmente oneste, anche cercando di metterti in difficoltà sulle questioni di sostanza. L'importante è che ti venga permesso di ribattere adeguatamente e senza manipolazioni.

Grazie Vittorio per il resoconto della tua esperienza televisiva.
Che queste trasmissioni fossero costruite e definite fin nei minimi particolari non nutrivo alcun dubbio, troppe volte abbiamo visto togliere improvvisamente la parola, tagliare le risposte con un susseguirsi di domande lunghissime tese a far perdere di vista l'argomento che secondo questi, doveva restare tabù, ma insistendo spesso con arroganza, solo su argomenti già decisi all'inizio e lasciando però ampi spazi ad eventuali scontri verbali anche 'accesi' probabilmente già previsti nel copione.
Mi sembra evidente che quello che interessa principalmente a questi giornalisti sono solo gli ascolti, ascolti elevati, elevati profitti in termini di pubblicità.
L'informazione che arriva o che dovrebbe arrivare al cittadino a casa, si può dire che non riveste per loro nessuna importanza.
Hai comunque speso i pochi secondi a tua disposizione nel modo migliore, e questo l'ho pensato ascoltando il tuo intervento in diretta.
A mio avviso, il parere di Beppe Grillo che ben conosce questo ambiente fittizio, tutto fumo e poco arrosto è da tenere sempre presente.
Un saluto.

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Gentilissimo Bertola,

ho seguito ambedue le sue apparizioni in TV di questi giorni, e ho notato che per esempio ad Omnibus lei è stato attaccato in quanto le sue proposte erano considerate irrealistiche, oppure demagogiche, dagli altri ospiti.

Vorrei porre alla sua attenzione una proposta semplicissima e geniale per AZZERARE LO SPREAD e salvare l’economia italiana SENZA BISOGNO DI USCIRE DALL’EURO: si tratta del tax backed bond
( http://it.wikipedia.org/wiki/Tax_backed_bond ).

Non si tratta di una proposta irrealistica o demagogica, bensì di una idea con una solida base teorica alle spalle. Si tratta di uno strumento finanziario concretamente quasi equivalente all’eurobond ma con la notevole differenza che qui si fa tutto in casa senza bisogno di alcun intervento dal parte della Banca Centrale Europea e senza bisogno di mendicare i soldi ai tedeschi.

In pratica, aggiungendo la clausola del tax backed bond sugli attuali titoli pubblici italiani, lo stato può riacquisire in caso di emergenza la sua sovranità monetaria pur restando nell’euro.

Insomma, hai tutti i vantaggi della sovranità monetaria eccetto quello di non potere svalutare la moneta.

Ci dia un occhio perché merita davvero. Oltretutto l’autore della proposta del tax backed bond sarà qui in Italia a illustrare questa proposta il mese prossimo, e precisamente giovedì 17 maggio 2012, durante l’ITforum (la più grande fiera italiana dedicata alla finanza, al trading, all’economia).

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ps
Qui tutte le informazioni:

http://www.facebook.com/Democrazia.MMT.Italia/posts/279200032167563

http://www.itforum.it/itforum-2012-rimini/programma.html?mode=relatori&id_relatore=37&data=all

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NOTA: l'autore del tax backed bond è Warren Mosler, uno dei padri della Teoria Monetaria Moderna
( http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_Monetaria_Moderna )
di cui Paolo Barnard ora è diventato il principale divulgatore italiano.

In realtà la Teoria Monetaria Moderna è la versione “americana” della Teoria del Circuito Monetario, chiamata anche circuitismo (qui uno studio dell’agenzia dell’entrate sul circuitismo:
http://www1.agenziaentrate.it/ufficiostudi/pdf/seminari/seminario_evafis_circmon.pdf ).
Il circuitismo è stato elaborato e sviluppato in Italia e il suo fondatore è l'economista Augusto Graziani. Glielo dico perché se per caso volesse approfondire vi è un cospicuo numero di libri in italiano sui circuitismo facilmente reperibili ed economici.

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Segnalo l'intervista di oggi su Wallstreetitalia a Warren Mosler sul tax backed bond:

http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1365466

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lavorate in strada come state facendo inutile andare a trasmissioni pilotate,le piazze dei paesi,delle città sono la realtà vera,forse vi prenederete un vaffa,un fischio o un pomodoro oppure meglio un forte applauso di approvazione ma sarete veri e concreti questo piace alla gente.

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è stato una veramente pietoso vedere un' emittente come LA7, che da tempo ritengo una delle migliori nel dare notizie,dare voce a singhiozzo alle pesanti parole di Grillo,quasi spaventati ,di far passare dalla Sua parte anche gli ultimi elettori indecisi,(se ce ne fossero ancora).Al contrario concedevano un sacco di spazio agli altri rappresentanti di partiti, che riuscivano solo denigrarlo!
M5S grazie di esistere!!!
Giancarlo

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Sono d'accordo ,che vengano in piazza ad accettare uova e pomodori... se ne hanno bisogno.

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Mi sono iscritto (prima tessera di partito in vita mia) al partito edemocratico perchè pensavo che, naturalmente, un partito democratico dovesse sostenere quanto ha detto Bertola.
Mi sembra che Bertola abbia sintetizzato in modo magistrale quale deve essere l'obiettivo della politica: fare in modo che l'economia sia al servizio delle persone e non che le persone, per soddisfare le assurde pretese del capitale e della finanza, debbano diventare letteralmente schiave dell'economia.

Bravo Bertola

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Bellissima la descrizione degli studi televisivi e del "metodo" di lavoro...insomma tutto pilotato al momento opportuno per farci sentire le solite idiozie dei faccioni da tv bla bla bla

Non ho visto la puntata, mi basta il tuo resoconto. Ti apprezzo molto. Servizio Pubblico con Santoro sarebbe un posto dove il M5 , secondo me , avrebbe molto spazio per esprimere i propri concetti. Se partecipasse Beppe Grillo sarebbe il massimo.

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scusa ma ora basta!!! dai retta a Grillo non andare più in tv accetta interventi esterni..guarda di non prenderci gusto perchè è pericolo...

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Hai fatto un ottimo lavoro. Il massimo che potevi. La TV nazionale è un pericolo, ma è uno strumento che va utilizzato. L'importante è imparare ad utilizzarlo bene. Grazie

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complimenti per la disinvoltura con cui hai esposto gli argomnti in poco tempo, ma questa informazione televisiva è una farsa, in quanto invitano delle "comparse del m5s" a fare delle obiezioni ma obbligandole ad esprimersi in un tempo troppo ridotto; questo per dare modo a chi detiene il monopolio dell'informazione, di usare tutto il tempo voluto per sciorinare il proprio comizio politico, così da accentrare su di sè l'attenzione del pubblico. Per tale motivo ritengo assai opportuno il pensiero di Grillo di eviare di partecipare ai talk show televisivi. Tu in buona fede sei andato in tv per un legittimo scopo di informazione politica, ma così facendo, non appari a chi ti guarda come una alterntiva politica ma come una marionetta del teatrino televisivo. se lo scopo di andare in televisione è quello di diffondere le idee del m5s anche nei luoghi in cui internet non è presente, sarebbe eventualmente più opportuno creare un giornale autofinanziato (tipo il fatto quotidiano). In tv ci andremo quando il suo cda sarà eletto e gestito in modo più democratico.

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