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Festa (poco) Democratica

(di chiara appendino) 01.09.12 15:58


Ieri sera a Torino alla presenza del Segretario Bersani è stata inaugurata la festa del Pd. Festa tenutasi in un parco pubblico.

Come accordato e annunciato anche sul web, alcuni cittadini e attivisti del movimento 5 stelle, nonché noi due consiglieri comunali (Appendino-Bertola), si sono presentati pacificamente alla festa per consegnare a Bersani una lista di domande raccolte in rete che sono state anche volantinate all'ingresso. Dieci domande (le trovate qui) più che legittime: dalle motivazioni sottostanti la mancanza di discussione delle leggi d'iniziativa popolare al tema dell'art 18 passando per i rimborsi elettorali e i soldi ricevuti dall'Ilva.

Consegnato il foglio e terminata la distribuzione dei volantini, alcuni cittadini e attivisti hanno chiesto di entrare alla festa per sentire l'intervento di Bersani. Non si sa bene con quale criterio, nel momento in cui si accingevano a entrare, gli veniva impedito l'accesso. A fronte della richiesta di spiegazioni, si riceveva come risposta dal servizio d'ordine del Pd che erano "stati segnalati". Inutile dire che i criteri di segnalazione rimangono tutt'oggi un mistero.

Vista la situazione, abbiamo provato noi ad entrare - in qualità di consiglieri comunali - proprio per poter ascoltare tranquillamente le eventuali risposte di Bersani. In seguito ad un primo no, esibiamo i tesserini con tanto di foto che dimostravano che consiglieri comunali di Torino...nulla da fare, il servizio d'ordine ignora completamente la cosa rispondendo con la chiusura del cancello che ha di fatto completamente blindato gli accessi.

Solo dopo un'ora, a discorso quasi finito e dopo l'accorrere dei giornalisti, è arrivata l'offerta di entrare.

E' incredibile che oltre a non aver permesso a cittadini attivi di entrare, selezionati arbitrariamente dal PD, addirittura non sia stato autorizzato l'ingresso a due consiglieri comunali di ascoltare un'intervista pubblica di un esponente politico.

Ovviamente ci chiediamo se sia legittimo che a due consiglieri comunali sia impedito di assistere a un dibattito politico in un parco pubblico e non può che restare la sensazione incredibile di un partito, il PD, che si chiude in un recinto ad applaudirsi da solo, con la paura di confrontarsi con i cittadini.

Chiara Appendino e Vittorio Bertola