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Se desideri un incontro, contattaci per e-mail o telefono per trovare un momento libero dalle varie riunioni istituzionali: ti chiediamo di non presentarti in ufficio senza appuntamento, semplicemente perché sarebbe facile non trovarci o trovarci occupati.

Per raggiungere il nostro ufficio in Municipio bisogna registrarsi all'ingresso, poi superato il cancello salire al secondo piano dalla scala o ascensore subito a sinistra; di lì prendere il corridoio a sinistra fino in fondo, passando sul retro della Sala Rossa, e poi svoltare ulteriormente a sinistra e procedere diritti attraverso le sale. Una volta giunti al gabbiotto dei custodi, il nostro ufficio è subito sulla destra.

Grazie!





27 Comments

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Grande 5 stelle a Torino! Dopo Buttiglione e Chiamparino la prima proposta seria!

Dopo Cota alla regione, in arrivo il figlio di Bossi al comune... parafrasando: meglio un calcio nelle p...

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Ciao a tutti.

Ho sempre creduto poco nella politica e mai prima di adesso mi son sentito schifato dal livello basso, bassissimo raggiunto da questo paese dal quale mi sento sempre più distante.
Ora grazie a MOvimento 5 stelle voglio fare qualcosa perchè credo fermamente nella Vostra battaglia, che in fondo faccio anch'io tutti i giorni tentando di combattere i privilegi, le ingiustizie, l'intolleranza e la scarsa attenzione a tutto quello che abbiamo intorno.
quindi ditemi cosa posso fare per rendermi utile al movimento e anche al "mio paese"..
Grazie

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Meglio dare un'occhiata ai link postati sopra per farsi un'idea più precisa di cosa succede a Torino! Tante buone idee ma poche persone in grado di sostenerle coerentemente, questo è il limite del movimento 5 stelle torino!

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L'associazione dei riciclatori di materie plastiche ha inviato una lettera ai referenti istituzionali per denunciare le difficoltà di continuare a fare impresa in Italia. La missiva - si legge nel sito dell'Associazione - è stata inviata a fine febbraio a Corepla/Conai, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai Ministri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico.

Secondo Assorimap, la congiuntura economica internazionale - che è anche e soprattutto strutturale nel nostro paese - richiede urgenti misure correttive, interventi straordinari e l'attuazione di quei principi europei “riconosciuti solo in teoria dal legislatore nazionale e senza interventi di vigilanza e di salvaguardia per il settore da parte del Ministero dell'Ambiente e dello Sviluppo economico”.

"Le ultime aste di aggiudicazione del PET, con prezzi insostenibili per le imprese riciclatrici, rappresentano l'ultimo tassello di uno scenario oramai decisamente compromesso - continua la nota -. Proprio il modello di allocazione dei volumi raccolti del sistema Corepla, la quantità insufficiente dei rifiuti di imballaggi raccolti, la qualità deficitaria per aggregazione e impurezze, il mercato europeo che si è già adeguato alle regole definite dalla UE, la sottrazione di materiali per il traffico illecito di scarti/rifiuti in plastica: tutto ciò rende improponibile fare impresa!".

Al Governo, i riciclatori chiedono di definire un quadro di riferimento che consenta alle imprese di tornare a investire sul riciclo e renda nuovamente competitiva la filiera della plastica, oggi chiaramente in difficoltà rispetto alla concorrenza europea, senza dimenticare i benefici correlati al riciclo: risparmio energetico pari a 1,5 milioni di TEP e riduzione delle emissioni di CO2 per 1,7 milioni di tonnellate.

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L'associazione dei riciclatori di materie plastiche ha inviato una lettera ai referenti istituzionali per denunciare le difficoltà di continuare a fare impresa in Italia. La missiva - si legge nel sito dell'Associazione - è stata inviata a fine febbraio a Corepla/Conai, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ai Ministri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico.

Secondo Assorimap, la congiuntura economica internazionale - che è anche e soprattutto strutturale nel nostro paese - richiede urgenti misure correttive, interventi straordinari e l'attuazione di quei principi europei “riconosciuti solo in teoria dal legislatore nazionale e senza interventi di vigilanza e di salvaguardia per il settore da parte del Ministero dell'Ambiente e dello Sviluppo economico”.

"Le ultime aste di aggiudicazione del PET, con prezzi insostenibili per le imprese riciclatrici, rappresentano l'ultimo tassello di uno scenario oramai decisamente compromesso - continua la nota -. Proprio il modello di allocazione dei volumi raccolti del sistema Corepla, la quantità insufficiente dei rifiuti di imballaggi raccolti, la qualità deficitaria per aggregazione e impurezze, il mercato europeo che si è già adeguato alle regole definite dalla UE, la sottrazione di materiali per il traffico illecito di scarti/rifiuti in plastica: tutto ciò rende improponibile fare impresa!".

Al Governo, i riciclatori chiedono di definire un quadro di riferimento che consenta alle imprese di tornare a investire sul riciclo e renda nuovamente competitiva la filiera della plastica, oggi chiaramente in difficoltà rispetto alla concorrenza europea, senza dimenticare i benefici correlati al riciclo: risparmio energetico pari a 1,5 milioni di TEP e riduzione delle emissioni di CO2 per 1,7 milioni di tonnellate.

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...mi piacerebbe avere una partecipazione più attiva in un movivento di cui condivido molto...
in attesa di sentire qualcuno vi saluto

Cari amici, con la presente vorrei segnalarvi, se non l'avete già verificato, che ieri 10-5-2011, nell'edizione del TG3 Regione delle 14,00, c'è stata una rassegna di presentazioni dei candidati sindaci per Torino. Dopo i "grandi" l'annunciatore ha detto che poi c'erano anche delle liste civiche. I candidati hanno fatto la loro dichiarazione. Peccato che quello del Movimento5Stelle non c'è stata! Un altro esempio di come hanno paura di noi. Io direi che sarebbe il caso di denunciare questo fatto, comunque. Verificando prima se in tutto il servizio non si è fatto cenno alla nostra lista visto che il servizio l'ho visto già iniziato(ma non credo che abbiano presentato Bertola prima di Fassino e Coppola!)
Tony D'Agruma

POLITICA CHE PASSIONE!
Passione di Cristo però, visto che ogni scontro “politico”, ogni tribuna elettorale, ogni intervento da parte di uomini di ogni “fede” politica diventano inevitabilmente guerre senza esclusioni di colpi.
Per Berlusconi chi segue Di Pietro è un giustizialista, per la Santanchè Casini e i suoi sono dei pendoli opportunisti, per Lega e Pdl tutti quelli che non sono con loro sono Comunisti, e per definizione da annientare.

Non è che la Sinistra sappia fare molto di meglio: la sua politica è ormai caccia all’uomo, tutti uniti solo perché contro Berlusconi. Ma quando l’attenzione si sposta su temi caldi e importanti, le fratture sono evidenti.

E si avvicinano le amministrative: Milano piazza della discordia. Berlusconi difende la Moratti, sindaco uscente che recentemente è balzata agli onori della cronaca per aver concluso un dibattito con Pisapia in modo assolutamente riprovevole. Ma io mi chiedo, guardando i manifesti in cui lei campeggia in ogni angolo della città: se davvero avesse fatto tutte quelle cose che pubblicizza, avrebbe avuto bisogno di “giocare sporco”?

Ma questo vale per tutti, destra e sinistra. Se facessero davvero “politica”, scontrandosi solo ed esclusivamente sui “programmi” da presentare, su situazioni da risolvere, su soluzioni di problemi credo fermamente che non ci troveremmo in una situazione devastante come questa.

I giovani non trovano lavoro e il tasso di disoccupazione non è mai stato così alto.
Tutti si riempiono la bocca di belle parole: i giovani il nostro futuro. Ma quali sono le proposte per salvare questo futuro? Negare loro la speranza di averne uno? Perché a conti fatti non mi sembra sia stato fatto nulla, se non forse mortificare il loro diritto allo studio e dare loro una prospettiva di vuoto sociale e morale.

L’Italia sta scoppiando per l’enorme flusso di clandestini: qual è stata la soluzione? Dire che l’Europa non ci viene incontro. Ok, questo è un fatto. Ma poi? Creare enormi campi di accoglienza che nessuno vuole e lasciare allo sbando chi arriva e chi per non per sua scelta li accoglie. E’ un problema di destra o di sinistra? Il governo fa delle proposte? Quali sono le controproposte dell’opposizione?

La monnezza a Napoli: Berlusconi mette in campo l’esercito. Ma il problema mica è la raccolta della spazzatura…è il luogo dove buttarla. E anche questo non è certo un problema recente. Tutt’altro. In comune c’è l’incapacità di ogni giunta di creare davvero i presupposti per una risoluzione definitiva del problema.

E la lista potrebbe continuare all’infinito…la cosa triste è che nessuno è disposto a lasciare “la poltrona”, per soldi e per potere. Tutto il resto è scena. Un enorme palcoscenico dove si alternano personaggi semi seri in un enorme spettacolo di burlesque.

Scurite i caratteri che quasi non si legge un cazzo!!!

Oggetto: Variante 200 - Torino
Buon giorno.
Questo è il nome dato dal comune di Torino allapiù grossa variante al piano regolatore vigente. Operazione
cominciata da anni e grazie alla quale costruttori si arricchiranno come al solito alle spalle di aziende come
la mia costrette a chiudere.
La storia comincia nel 2005 quando nasce la mia azienda la Scubatica srl. acquisendo la Sigamtec la quale
traeva le proprie origini dalla Deltatronic sin dal lontano…… Queste aziende hanno sempre avuto sede gli
attuali locali della Scubatica, ingranditesi man mano che le esigenze lavorative lo imponevano.
Per i primi due anni ci dedichiamo allo sviluppo dei nuovi prodotti ovvero illuminatori subacquei, poi ci
presentiamo all’Eudi nell’anno 2008 tenutasi a Roma, fiera internazionale della subacquea e del mondo
marino,per il lancio commerciale di questi ultimi.
Nel 2008 acquisiamo un ramo di azienda che dovrebbe servirci ad avere fatturato necessario ad avere i
fondi per produrre le nostre lampade. L’accordo è stato firmato ad ottobre 2008 e dal quel momento la
produzione del ramo acquisito (stampaggio, costruzione stampi e meccanica è crollato). Il personale viene
comunque assunto da Scubatica e nel 2009 avviene l’acquisizione del ramo d’azienda mediante un’
operazione di leasing e l’acquisto diretto dei macchinari. L’organico di Scubatica passa quindi da 1 a 4
persone me compreso. Credo nell’azienda ed incremento il personale fino a portare a 6 il totale di
quest’ultimo.
Questa è la storia aziendale, ora vi spiego come uno sviluppo urbanistico di una città possa inserirsi in un
piano industriale di un’azienda.
All’epoca (maggio 2009 da visura catastale) il piano regolatore prevedeva l’apertura di via Regaldi lungo il
muro di cinta della ns. azienda, cosa da noi risaputa e considerata positivamente, poiché il nostro lotto non
sarebbe stato più alla fine di Via Pacini, ora strada a fondo cieco, ma sarebbe divenuta all’angolo tra la via
Pacini ed il nuovo prolungamento di Via Regaldi, aumentando la visibilità della sede della nostra azienda.
Successivamente però una decisione, sulla carta indolore, intrapresa dagli uffici dell’urbanistica spostò di
circa 7 metri il confine della via Regaldi allargandola verso la nostra proprietà. Questa lieve modifica sulla
carta significava la demolizione di parte degli stabili occupati dalla nostra azienda con conseguente
ridimensionamento o peggio impossibilità di prosieguo delle lavorazioni.
A gennaio 2010 venni contattato dall’assessorato dell’ urbanistica del comune di Torino, il quale mi
convocò parlandomi della nuova zona in cui avrei avrò la fortuna di essere inserito come attività di pregio
(noi dovremmo costruire torce subacquee) e saranno felici di espropriarmi una parte della superficie e di
darmi così questa grande opportunità.
Nel 2007 nella realtà avevo preparato un business planning in cui dichiaravo l’acquisto dell’azienda sita in
tale loco e della superficie su cui sorge, un piano di conversione di alcune attività svolte da quest’ultima e la
realizzazione di conseguenza di un impianto produttivo più tecnologico e più al passo con i tempi attuali e
nuovi prodotti e nuovi clienti. A questo scopo era stata presentata domanda a Finpiemonte con il progetto
in questione. Progetto che mirava a costruire impianti di illuminazione a led anche per uso civile vista
l’esperienza fatta nel corso degli anni.
Purtroppo, alla luce degli sviluppi urbanistici del sito di produzione, fui costretto a bloccare il piano di
sviluppo industriale.
Bloccato il progetto in questione, cercai comunque di andare avanti utilizzando solo le mie risorse a
dispetto della crisi. Cerco possibilità, incarico un consulente per gestire la parte riguardante il capannone e
una sua eventuale cessione, e la richiesta di poter variare gli indici di edificabilità in modo da renderlo
appetibile ai costruttori che da subito si fanno avanti. Il tutto nell’ottica oltre a tutto di velocizzare
quest’operazione e ripartire con il piano industriale anche perché i tempi prospettatimi dall’assessorato
sono certamente ristretti. “Padoan guardi che nel giro di un anno al massimo daremo il via ai lavori”
Nel mio peregrinare conosco alcune persone che dichiarano apertamente che negli anni precedenti sono
stati acquisiti terreni e capannoni al solo scopo di fare operazioni immobiliari. Ma questo evidentemente
non è il mio caso.
Le modifiche al piano regolatore sono apportate e la mia area in teoria si potrebbe anche cedere ma è
legata alla superficie posseduta da gruppi immobiliari più imponenti i quali hanno tutto l’interesse a veder
chiudere l’attività per rilevare la superficie a un 40/50% del valore odierno.
Qualcuno dei grossi imprenditori si fa avanti ma con offerte risibili. Traduco: il leasing ha un residuo per
estinzione anticipata pari a 600 mila € e di tale importo è stata l’offerta fattami. Sennonché il trasferire
l’attività, attrezzare un “nuovo” capannone, il creare scorte necessarie a gestire il passaggio da un
capannone a un altro e il liquidare la parte che non riguarda il capannone ma la parte di palazzina annessa
che non è di mia competenza ma è di proprietà dei due intestatari dell’azienda da me rilevata, richiede una
somma ulteriore intorno ad altri 600.000 € ergo: tutti a mio carico.
Aggiungerei che la mia azienda sana sino ad agosto 2010 ora ha un rating basso per cui le stesse banche,
che prima mi appoggiavano e mi consentivano linee di credito per anticipo fatture ora chiudono gli sportelli
e m’impongono la chiusura dei rapporti. San Paolo - Intesa per prima, il tutto nonostante sia supportato da
consorzi di garanzie, fideiussioni ecc.
Di conseguenza una parte dei lavori acquisiti non potrà essere portato avanti, i nuovi progetti sono
diventati vecchi sogni.
Naturalmente il comune m’impone di aderire alla variante del piano regolatore , pena la minaccia di
esproprio. Morale della favola, da una parte abbiamo investito tempo, denaro, lavoro mio e dei ragazzi che
con me lavorano in un progetto destinato a fallire e a lasciare a casa tutti me compreso.
Dietro questo invece la spinta dei gruppi immobiliari che impongono accelerazione al tutto ovviamente
perché l’acquisto di 239.514 mq. è comunque un investimento che non può restare fermo a lungo.
Nelle mie condizioni ora ci sono quattro aziende che condividono lo stesso destino.
Questa è la storia sintetizzata al massimo che naturalmente può essere arricchita da documenti, nomi e
cognomi e quant’altro.
Scrivo perché credo che comunque sia ora di finirla con le “preferenze” nei confronti delle lobby. Perché
solo per me sono importanti le vite di cinque operai e delle loro famiglie in un momento in cui tutti fanno
fatica a vivere. Perché un’azienda deve fallire solo per lasciare il posto a chi ha fatto della logica del profitto
una ragione di vita. La mia azienda è nata nel 2005, nel 2007 fatturava a bilancio 25.000 € circa
(venticinquemila) oggi ne fa quasi 400.000, ed è sotto budget per la storia che vi ho raccontato. Perché
nell’interesse della città dobbiamo costruire case, nell’interesse dell’industria costruire autovetture,
nell’interesse della moda far cucire vestiti, borse e scarpe in Cina e non possiamo rispettare quelli che
normalmente lavorano?
Variante 200 2° puntata.
Prosegue la saga. Durante la riunione all’urbanistica di ieri, abbiamo visto sono state accolte le ns.
osservazioni, ma è chiaro che comunque dipendiamo tutti da una sola grossa realtà che indubbiamente
porterà fondi al comune in maniera “importante” e che evidentemente per questo motivo politicamente
non è il caso di fare nulla.
Ma il risultato non cambia: per la mia area, dove sorgerà un condominio di 8 piani con 24 alloggi, 19 garage
e 3 negozi, il controvalore offerto ammonta al 12% del ricavato che, nei progetti di un architetto non sono
una cifra equa.
Ribadisco di non essere il solo a venire danneggiato (non è un problema squisitamente economico) da
questa cosa ma siamo più soggetti a perdere molto dalla variante “più bella e innovativa si sia mai vista in
Europa”.
C’è comunque della gente che finisce in mezzo ad una strada per l’interesse di chi avrà la possibilità di
realizzare e vendere circa 4000 alloggi ed un centro commerciale in questa zona.
Non credo onestamente che valga la pena chiudere altre aziende a Torino per quanto piccole sia così
prioritario e non si possa in questo senso cercare di operare dando un minimo di equità e dignità a soggetti
così fortunati da essere inclusi in questa favolosa Variante.
Cordiali saluti.
Padoan Roberto.

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voglio creare il movimento nel paese in cui abito come posso fare ? sono stufo di questa politica mafiosa ho voglia, piacere di aiutare il nostro paese a cambiare mentalità

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Buon giorno

Vorrei conoscere la vostra opinione sul tema della sicurezza.

Cordiali saluti
Pierluigi

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SONO CON VOI PRESTO SE VOLETE UNA MANO ROBUSTA SONO DISPONIBILE,VIVA IL GRILLO SEMPRE CIAO LUIGI

In questi mesi sento da ogni dove che bisogna fare sacrifici; vedo che tutte le risorse continuano a confluire in una direzione: le Banche. Resto disorientato da una spesa corrente che cresce di € 40.000,00 al minuto. Vedo gente disperata che non riesce più a sostenere tutto questo. La crisi la stanno gestendo in modo tale da annullare ogni resistenza per poi continuare a fare tutto quello che vogliono. Vedo che ridurre la spesa della politica non solo non è perseguibile ma addirittura impossibile per "mancanza di paragoni attendibili". E dopo tutto questo ed altro ancora, non vedo una sola persona che amministri la cosa pubblica che, come ogni buon amministratore, inizi dai fondamentali per ridurre lo spreco a cui tutti i giorni assistiamo senza che possiamo fare qualcosa. Eppure qualcosa dobbiamo fare se non vogliamo che questo marciume, che da più di vent'anni scorrazza indisturbato, ci affossi definitivamente il presente annullando il futuro.
Io non ho figli, ma se ne avessi avrei paura per loro. ed allora mi rivolgo a coloro che hanno figli;"cosa state aspettando......?" L'uomo del destino da buoni cattolici annichiliti....? Spero di no. Per questo ho di essere parte attiva. Anche senza posti di comando. E per cominciare chiedo a tutti voi: sapete quante società il Comune di Torino, a vario titolo, partecipa con soldi nostri...? Chi lo sa risponda al più presto. L'idea e di cominciare a fare per davvero i conti in tasca alla pletora di mantenuti che vi si nascondono dietro. Anche perché se si vogliono davvero abbassare le tasse e cominciare a respirare, bisogna necessariamente passare per l'abbattimento dei costi pubblici. Altrimenti chiunque pensi solo che la crescita sia la soluzione, vi sta solo prendendo in giri.

Graxie

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Come si combatte la crisi?
Vi ricordate quando Grillo entrava in palcoscenico facendo sulfimigi dal tubo di scappamento di un’auto a idrogeno?

ABBIAMO BISOGNO DI ENERGIA FREE con la quale iniziare a rendere più leggero l’onere dei costi mensili per l’energia. Sicuramente Grillo avendo approfondito un po’ il discorso può fornire delle dritte per trovare un filone da seguire. Uno fra questi che posso suggerire personalmente è sfruttare la combustione delle stufe pirolitiche che, senza praticamente creare inquinamento, possono essere accoppiate a motori Stirling e generare corrente elettrica dalle biomasse dei contadini (i quali pagano per lo smaltimenti 40 euro a tonnellata). Il residuo della combustione delle stufe pirolitiche è carbonella esattamente come quella usata nei barbique che imprigionano il CO2 che, anziché finire in atmosfera, resta nel carbone unico residuo della combustione (biocair) che può anche essere usato per concimare i campi (da studi dell’Università di Udine) oppure anch’essa ribruciata in impianti specifici per la combustione del carbone a bassa emissione inquinante da cui realizzare ulteriore energia! FORZA RAGAZZI le idee non mancano, manca solo la volontà pubblica di indirizzare investimenti in quello specifico settore! PERCHE’ NON C'E' LA VOLONTA', qualcuno si chiederà, perché si ledono gli interessi dei petrolieri che foraggiano, con i soldi che rubano dalle nostre tasche con prezzi esorbitanti, chi riceve laute bustarelle i quali, anziché permettere al settore pubblico di interessarsene per il bene della collettività, fanno in modo di sviarne i progetti. Se ci pensate bene la menano tanto sull’inquinamento ma se veramente ci fosse stata l’intenzione di eliminarne gran parte dalle città, soprattutto d’inverno quando ci sono tutti i riscaldamenti accesi, bastava fare una, due o quattro centrali elettriche a gas metano alle periferie delle città (a seconda della loro grandezza), per fornire elettricità sufficiente per scaldare tutti con energia elettrica! NON C’E‘ LA VOLONTA‘ di fare queste cose!!! INIZIAMO A FARLE NOI!!!!! con i soldi pubblici (non intendo queste centrali ma quelle a tecologia pirolitica piuttosto che altre attualmente imboscate dal potere!!! Alcune fonti parlano di 3500 brevetti!!! per energia free imboscati a partire dal 1985!!! RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA VITA!!! Inoltre bisogna seriamente considerare che quando certi personaggi capiranno che la spinta popolare ONESTA stà prendendo il sopravvento, le prime cose che verranno a mancare sono il petrolio e l’energia in mano ai potentati delle multinazionali. Basta che chiudano i rubinetti e siamo tutti nel caos. Senza l’autoclave che funziona elettricamente, non avremmo neanche più l’acqua corrente in casa!!! Mancando il petrolio anche il cibo sarà un problema in città. E’ fondamentale organizzarsi anche per creare dei centri di acquisto direttamente dai contadini tagliando fuori tutta la filiera degli speculatori intermedi. SVEGLIA RAGAZZI, dobbiamo muoverci in fretta!
In questo momento di seria e profonda crisi dell’unione europea (fortunatamente) e della sua moneta (l’euro), è necessario poter rifugiare i quattro soldi che ci rimangono in tasca in una valuta che possa essere rincorvertita, quando sarà necessario, con lo stesso valore di acquisto che ha oggi. Pensate che qualcuno degli attuali attori della politica diranno mai al popolino (noi) che il sistema è drammaticamente in crisi e che l’euro sta collassando??? In questo modo potremmo cadere tutti nella trappola della liretta senza valore!!! ma se acquistiamo la liretta senza valore con valuta buona NON PERDEREMO IL SUO VALORE DI ACQUISTO!!! SVEGLIAMOCI RAGAZZI!!! Su queste cose è necessario giocare d’anticipo altrimenti tutto è perduto e visto che abbiamo già poco almeno è importante non perdere anche quel poco che abbiamo. Sarebbe quindi necessario creare degli uffici che cambiano valuta (non le banche perché quelle non vogliono fughe di capitali anche se minimi) dai quali avere la certezza che le banconote che si scelgono per il cambio siano autentiche. In seguito a queste manovre riappropriarci della valuta sovrana uscendo dall’euro e creare nuovamente una zecca dello Stato da cui stampare soldi senza chiederli più in prestito a nessuno (vedi sistema MMT).
Queste sono le principali mosse per uscire dal nulla dei partiti asserviti al potere delle multinazionali
ENERGIA FREE
ACQUISTO DIRETTO DEL CIBO
MONETA SOVRANA NON SVALUTATA (con il sistema accennato sopra)
RADIO O/E TV PER INFORMARE CORRETTAMENTE TUTTI GLI ITALIANI

ALLORA VOGLIAMO DARCI UNA MOSSA IN QUESTO SENSO FRA PERSONE ONESTE E CHE HANNO LA VOLONTA’ DI SCROLLARSI DI DOSSO QUESTI DANNATI PARASSITI CHE DA SECOLI CI SUCCHIANO IL SANGUE!!!

Chi fra voi del movimento 5 stelle (che mi sembra il meno peggio) oggi ha le mani in pasta perché è stato eletto mi contatti perché BISOGNA INIZIARE UNA VELOCE PARTITA A SCACCHI CON IL VECCHIO POTERE senza più perdere tempo in chiacchiere su cose concrete e che possano sin da subito portare benefici alle tasche di tutti!!! Io non ho mai fatto politica e non intendo farne ma ho qualche idea su come indirizzare gli intenti da perseguire per evitare alti gradi di sofferenza a tutte le persone semplici che fino ad ora sono sempre state solo ed unicamente sfruttate! NESSUNO HA PIU’ INTENZIONE DI FARE DA INGRANAGGIO PER LA MACCHINA MANGIA SOLDI!!!! LO AVETE CAPITO O NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (indirizzato ai politicanti di mestiere)

La zuppa non è finita perché bisogna scrollarci di dosso anche le multinazionali farmaceutiche, le multinazionali chimiche con i loro OGM, le industrie delle armi e le BANCHE!!!!!!!!!!!!!!! da dove hanno inizio tutte le tresche che ci hanno e ci stanno strozzando. Dobbiamo essere uniti e con le idee chiare sul come muoverci e quali sono le cose più urgenti da realizzare!! Grazie, aspetto che qualcuno del movimento 5 stelle mi contatti, un abbraccio di cuore a tutti.

il mio bloog
http://roccotiranno.it/

il mio bloog

http://roccotiranno.it/

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Scrivo a nome delle centinaia di proprietari di cani che frequentano quotidianamente l'area cani di Via Marsigli (circoscrizione 3).

Il 3 luglio, adducendo problemi di costi, alcuni addetti del Comune di Torino hanno provveduto a sigillare la fontanella posta all'interno dell'area stessa e che si trova lì da almeno 15 anni.
Al di là dell'assurdità del provvedimento adottato, proprio in questo caldissimo periodo dell'anno, ci chiediamo perché il costo per l'erogazione dell'acqua di quella fontanella (pubblica) sia "a consumo" e non "a forfait", come avviene per tutti i "turet" della città.
Qualche settimana fa era stato posto un normale rubinetto di regolazione/chiusura del flusso dell'acqua e adesso, senza preavviso, ci siamo visti sigillare la fontana.
Se l'intento del comune fosse stato davvero quello di evitare sprechi, si sarebbe potuto installare uno di quei pulsanti che, automaticamente, dopo alcuni secondi, interrompono il flusso dell'acqua.
I vari consiglieri di circoscrizione, prontamente interpellati, hanno fornito diverse spiegazioni (tra le quali anche il fatto che l'allaccio delle tubature dell'acqua fosse collegato direttamente a quello del confinante impianto della piscina Marsigli, i quali gestori sembra si siano lamentati delle spese).
Si è parlato di cifre astronomiche (come sempre, quando si parla di appalti pubblici) per la manutenzione e di eccessiva dispersività degli impianti idrici (perché troppo vecchi).
A noi sembrano leggende metropolitane.
Intanto ogni giorno i nostri cani soffrono la sete e rischiano di morire a causa di colpi di calore, se lasciati correre nel prato. Fino a qualche giorno fa erano liberi di bere e bagnarsi adeguatamente alla vecchia fontanella, ora avranno seri problemi a causa dello zelo dei nostri amministratori pubblici.
Non accetteremo di restare senza la fontana che, di norma, dovrebbe funzionare all'interno di ogni area cani attrezzata. Stiamo preparando una petizione per chiedere ed ottenere al più presto il ripristino dell'acqua. Siamo organizzati e andremo fino in fondo, coinvolgendo il maggior numero di persone e le testate giornalistiche locali.
Ma perché, tra tutti gli sprechi (di ogni genere) perpetrati negli anni dalle varie amministrazioni comunali, hanno scelto di tagliare le spese proprio togliendo l'acqua ai cani, eliminando una fontana posta in una zona dov'é utile e necessaria?

Non si è parlato, fino a ieri, di Torino come di città all'avanguardia per quanto riguarda la tutela ed il benessere degli animali?

Spero che il movimento 5 stelle raccolga l'appello di centinaia di cittadini e si faccia portavoce delle nostre richieste, a nome dei frequentatori dell'area cani di v. Marsigli e dei residenti in zona.
Connie Romano

MA E' VERO CHE MOVIMENTO 5 STELLE DI BEPPE GRILLO SCENDE IN PIAZZA CON I PADRI SEPARATI?? ve lo chiedo perchè se non è così bisogna avvertire che vi stanno usando: http://www.salviamolafamiglia.it/2012/index.php/associazioni-sostenitrici

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sono un referente del comitato precari scuola di crotone. stiamo cercando un contatto telefonico con qualche responsabile nazionale per poter organizzare un evento col movimento 5 stelle

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quando posso conoscere i candidati per le elezioni politiche?
Dove potrò vedere i candidati (indirizzo web)?
E come potrò scegliere i candidati?
Scusate, sono iscritto al M5S. Ma ho un difetto, ho 70 anni e non sono un mago del computer.

grillo pensa anche a quei poveri disgraziati che per colpa delle banche finanziarie usurai e politici sono protestati iscritti al crif cattivi pagatori ma non per colpa loro un consiglio prendili in grande considerazione sono milioni di voti a tuo favore un amico che ti stima e di parola

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In questo momento ritengo che il Movimento 5 stelle sia l'unico tentativo valido di vero rinnovamento. Visto l'ambito in cui opero,però, vorrei sapere nel settore dello sport quali sono gli orientamenti del movimento, se è stato presa in considerazione e c'è un disegno di politica sportiva e se sono accetti contributi di esperienza in tale ambito. Grazie e buon lavoro.

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Ciao a tutti, come le comunali anche alle nazionali che ci saranno tra pochi giorni voterò M5S, non è un voto di protesta ma di assoluta convinzione nelle persone che si candidano e nelle idee. Tutta questa censura mi fa capire che siamo sulla strada giusta !!!! Ciaooooooooooooo

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Ciao a tutti, come le comunali anche alle nazionali che ci saranno tra pochi giorni voterò M5S, non è un voto di protesta ma di assoluta convinzione nelle persone che si candidano e nelle idee. Tutta questa censura mi fa capire che siamo sulla strada giusta !!!! Ciaooooooooooooo

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Con Dario Fo avete proprio toppato! Quel cane infame non ha fatto altro che prendere per culo Gesù, cosa che è pura espressione diabolica. Del resto non si sa che lavoro abbia fatto per meritare tutti quei riconoscimenti fasulli, che sono la cancellazione di istituzioni raggiunte col sacrificio, pensate al Nobel, sprecato in quel modo per protestaa...ma contro chi?! E la laurea ad honorem? A un cane? C'è troppo comunismo fra voi. Non vi voto più. Voglio un movimento per lannullamento del debito e del signoraggio...Salve

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