Programma > 9. Lavoro, innovazione, impresa

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5 Comments

user-pic

Aggiungerei, incentivi per le aziende che sviluppano soluzioni Open Source.
O almeno introdurre sempre più in maniera capillare le soluzioni Open Source all'interno degli enti pubblici, non solo per limitare i costi delle licenze, ma anche per consentire lo svilupo di realtà locali che operino nel settore, così da ottenere sia un incremento delle opportunità lavorative sia dell'innovazione che rimanga sul territorio.

user-pic

Non dimenticatevi delle donne, 40enni, che non hanno mai avuto opportunità di inserirsi nel mondo del lavoro...occuparsi dei giovani è doveroso, ma chi non lo è più e non è nemmeno anziano non ha alcuna possibilità di sopravvivenza.
Grazie.

user-pic

Guarda che l'open source non è mica la panacea della riduzione dei costi.
Il costo di una rete è fatto per la minima parte dei costi di licenza, e per la massima parte dei costi di manutenzione.
Ti faccio un esempio:
Una rete di 100 pc
Caso 1: 200 € di licenze a client(70 per s.o., 80 per videoscrittura, 50 per antivirus nei 5 anni), indovina di chi parlo. Un manutentore mi costa circa 100 € al giorno. In 5 anni spendo 145.000€.

Caso 2: 0 € di licenze a client. Il manutentore mi costa almeno 150, perchè ce ne sono di meno, e costano di più.
Poi devo insegnare a 100 utenti ad usare il S.O., che non hanno imparato da nessuna parte (a differenza del caso precedente) e questo mi costa almeno 500 € ad utente.
Totale? 237.000 € in 5 anni. Il 60% in più.
ah... dimenticavo.
Il Sistema operativo libero (inizia per l e finisce per x) dopo 18 mesi non viene più supportato dalla casa madre, e quindi devo reinstallarne una versione nuova. In 5 anni lo devo fare 3 volte, con un costo extra di 2 ore a pc (2500 €) a volta, perdendo 600 ore/uomo di produttività degli utenti. Totale? altri 13000 € circa.
Totale? 250.000€ contro 145.000.
Bello il software libero.....

user-pic

Molto interessante l'idea degli affitti agevolati, il comune ha immobili inutilizzati in grande quantità e anche in aree molto interessanti, tra l'altro si potrebbero fare dei concorsi organizzati con la favoltà di architettura per la conversione di questi spazi in modo da dare anche un sostegno e una vetrina ai giovani brillanti
Magari l'affitto agevolato potrebbe essere inizialmente gratuito per andare a regime a costi di mercato dopo un certo periodo.
Altro tema è la formazione professionale per tutte quelle attività svolte storicamente da singoli artigiani o piccolissime imprese (elettricisti, idraulici, falegnami, carpentieri, imbianchini) che oggi sono via via svolti dagli immigrati, spesso molto volenterosi, affidabili ma che mancano di quegli strumenti e quelle competenze e una struutura per poter svolgere i lavori davvero con un buon standard e soprattutto a prezzi accettabili e magari non in nero...
Si potrebbe cercare di supportare in in termini di formazione, strumenti, accordi con i vendor delle tecnologie e dei prodotti impiegati e magari appunto strutture iniziali in modo che si sviluppino cooperative o imprese di dimensione più importanti in modo appunto da avere servizi di livello migliore, a costi piu contenuti e far emergere questa economia
Ciao

user-pic

Molto interessante l'idea degli affitti agevolati, il comune ha immobili inutilizzati in grande quantità e anche in aree molto interessanti, tra l'altro si potrebbero fare dei concorsi organizzati con la favoltà di architettura per la conversione di questi spazi in modo da dare anche un sostegno e una vetrina ai giovani brillanti
Magari l'affitto agevolato potrebbe essere inizialmente gratuito per andare a regime a costi di mercato dopo un certo periodo.
Altro tema è la formazione professionale per tutte quelle attività svolte storicamente da singoli artigiani o piccolissime imprese (elettricisti, idraulici, falegnami, carpentieri, imbianchini) che oggi sono via via svolti dagli immigrati, spesso molto volenterosi, affidabili ma che mancano di quegli strumenti e quelle competenze e una struutura per poter svolgere i lavori davvero con un buon standard e soprattutto a prezzi accettabili e magari non in nero...
Si potrebbe cercare di supportare in in termini di formazione, strumenti, accordi con i vendor delle tecnologie e dei prodotti impiegati e magari appunto strutture iniziali in modo che si sviluppino cooperative o imprese di dimensione più importanti in modo appunto da avere servizi di livello migliore, a costi piu contenuti e far emergere questa economia
Ciao

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