1 - 7 settembre

A Futura Memoria

1 settembre

2022
La perla del giorno: “Una volta che i Paesi dell’Est avevano lasciato il Patto di Varsavia ed erano diventati democratici, che motivo c’era di espandere la Nato?” (Jack Madock, ambasciatore Usa a Mosca con Reagan e Bush dal 1987 al 1991, al Corriere). Purtroppo inascoltato, comunque qualcuno ricorda che prima della guerra Ucraina la Nato era data oramai per morta? E per farla “risorgere” c’era bisogno di aumentare le tensioni.


2 settembre

2022
Ue e G7 decidono la cifra oltre la quale non pagheranno il petrolio russo. Dei geni, visto che immediatamente dopo la Russia chiude il gasdotto North Stream 1 a tempo indeterminato, e i prezzi salgono! L’Agenzia Onu Aiea, dopo aver controllato la centrale nucleare di Zaporizhhzhia, non chiedono la partenza ai russi e non confermano che i russi si “auto-bombardano” (ma va?). Zelensky parte all’attacco: “E’ manipolata dai russi”! E te pareva!!!

Perla del giorno: “Italia cruciale per la libertà. Non cedete ai populismi e alle ingerenze esterne” (Hillary Clinton, Repubblica). Neanche a quelle Usa? Questo è parlar chiaro!!!


3 settembre

2022
Mentre la Russia chiude i “rubinetti del gas”, e non è una metafora, per Repubblica, che sbava dalla gioia, l’Occidente “si ricompatta (con) mosse dirompenti” (lo saranno, ma per l’Europa!). “… la tenuta e la forza dei valori (?)… dura batosta a Putin”. Che non fa una piega!


4 settembre

2020
De Benedetti, gran signore, al Festival della Comunicazione a Dogliani definisce Conte “un signore capitato lì per caso... (a capo) di un governo assolutamente non attrezzato per guidare la ripartenza economica… (con) nessuna visione di futuro per il Paese”, detto da uno che di “visioni” ne ha pure troppe!

2022
Si rasenta il ridicolo: “Luca Colombo: ‘Così noi di Facebook scopriremo e fermeremo le ingerenze dei russi” (Repubblica). Con Facebook!!! Sogni di onnipotenza!


5 settembre

2020
Conte risponde a De Benedetti: “Non giudicherò le sue attività imprenditoriali…. Ci sono potentati che avrebbero molto da suggerire su come usare i fondi del Recovery, ma io non incontro esponenti di lobby”. E parla anche di Draghi: “Nel 2019 lo avrei visto molto bene come presidente della Commissione europea…. Poi ne parlai con lui…. Non si sentiva disponibile… stanco della sua esperienza europea… Credo che oggi lo si tiri invano”. Draghi, diverse volte, dirà poi di non voler accettare incarichi istituzionali, di non essere interessato al ruolo di capo del governo, salvo poi fare “il salto della quaglia” appena ne ha occasione, progettando questo passo come trampolino per la Presidenza della Repubblica; ma, come sappiamo oggi, fece male i suoi calcoli, e si trovò a presiedere un governo che non gli interessava proprio.

2022
Putin fa, bene, il suo mestiere: “Via le sanzioni o niente più gas russo”! Intanto il prezzo del petrolio continua a crescere e addirittura l’Opec (con anche la Russia) decide di ridurre le estrazioni.

Perla del giorno: Iniziano i dubbi: “Ma le sanzioni funzionano? Gas e petrolio tengono in piedi il sistema. Putin guadagna più di prima e può continuare la sua guerra per un altro anno” (Corriere). Infatti!!!


6 settembre

2020
Non toccate Draghi!!! Si solleva il popolo… no, veramente si sollevano solo i giornalisti delle maggiori testate, che non vedono l’ora di mettere da parte Conte e ritornare al vecchio modo di far politica. Conte non frequenta “i salotti buoni”… “Conte, la risposta sbagliata. La rivalità (?) con Draghi...vista la sua battuta maliziosa e gratuita sulla stanchezza del presunto rivale”, “Una risposta non proprio nel merito e non molto elegante, tradisce un certo nervosismo (?)”, (Cappellini, Repubblica). Da notare che Conte ha riferito solo una frase di Draghi, che non smentisce quanto detto da Conte!!! Ma tant’è, pur di parlar male di Conte… “Quei giorni della proposta all’ex governatore buttata un po’ a caso (perché a caso? Siamo al Bar Sport?)… (da) un premier dal peso non rilevante” (Verderami, Corriere). Di poco peso, infatti ha appena portato a casa solo 200 miliardi!!! Ma nell’attacco “a testa bassa” contro Conte, non ci si rende conte delle incongruenze. A Fontana, direttore del Corriere, la frase di Conte “non è piaciuta”… “tirare in ballo Draghi per manovre politiche” non si fa, non si deve fare!!! Cosa che i giornalisti del Corriere che “tirano per la giacchetta” Draghi per “manovre politiche” fanno oramai da troppo tempo!

La perla del giorno: “I disastri economici e sociali stanno logorando il premier. L’incantesimo sta finendo” (Bisignani, Tempo). Peccato che in base ai sondaggi Conte sia ancora molto apprezzato dalla maggioranza degli italiani!

2022
Qualcuno fa i conti: da gennaio ad agosto la Russia ha già incassato 158 miliardi di euro (85 dalla Ue): il triplo del 2021!!! Alla faccia delle sanzioni!!! Ma Draghi, grande statista, non aveva detto che “le sanzioni alla Russia mostreranno la loro massima efficacia in estate”? Come dice la canzone “l’estate sta finendo….” Poi ci sono sempre gli “straccia-vesti”: “Ricatto di Putin, gas alle stelle” (Corriere), “Putin ricatta l’Europa” (Repubblica), “Gas. La minaccia di Mosca” (Messaggero). Ma noi non eravamo quelli: “Mai più gas russo”? Ricordate il crollo dell’economia russa al 40%? Adesso cominciano i lamenti. “Russia, il Pil calerà meno del previsto nel 2022: cederà solo il 2,9%”… “l’economia russa potrebbe entrare in crescita trimestrale entro la fine del 2022” (Corriere, tra le lacrime). Sempre alla faccia delle “efficientissime” sanzioni! 

Le perle del giorno, ovvero come arrampicarsi sui vetri: “E’ vero che l’economia russa non è crollata… ma questo per il Cremlino è l’anno della cicala. Già il 2023 sarà diverso” (Nathalie Tocci, Stampa, una che sulle previsioni Russia-Ucraina le ha azzeccate tutte!!!!!). “Sanzioni, la scure su Mosca: Pil giù dell’11%, inflazione al 22%, Mai così male dai tempi dell’Urss” (Stampa, ma vi mettete d’accordo almeno sulle percentuali?), “Putin all’ultima spiaggia. Mossa disperata di chi sa che perderà” (Giornale, pensa se pensava di vincere!), “Putin cane bastonato: ‘Usciamo dalla guerra’” (Libero, s’è visto!!!)


7 settembre

2022
Putin, alla faccia delle sanzioni, come sempre, annuncia un nuovo gasdotto (Forza della Siberia 2) dalla Russia alla Cina attraverso la Mongolia.

La perla del giorno: “Le sanzioni mordono eccome. Il tempo non gioca a favore dello Zar” (Giampiero Massolo, Riformista). Certo, il tempo, finora, gioca a favore di Putin!!!

1 - 7 settembre
Riccardo Migliori 1 settembre 2023
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