28 settembre - 5 ottobre

A Futura Memoria

29 settembre

2020
Continua l’ignobile e falso “tiro al piccione” verso Conte e il Pnrr. “Così perdiamo il Recovery Fund. Progetti incoerenti, che non rispondono alle richieste europee, nessuna trasparenza. L’Italia rischia di mancare l’occasione per rimettere in sesto il Paese” (L’Espresso). Parole basate su ipotesi, letture distorte, mancanza di documentazione sul reale lavoro del Governo Conte, ma si mira a farlo cadere: i soldi fanno gola a tanti, ma con Conte non si può sperare in “occhi chiusi” alle richieste delle lobby. E se oggi parlassimo di Meloni, delle riduzioni sulle rate per poter andare avanti sulla terza rata, che doveva arrivare a marzo e che ancora non è stata stanziata dall’Europa (settembre 2023)? Ma oggi non interessa far cadere Meloni, quindi…

2022
Trovata una quarta falla nel gasdotto North Stream 1. Secondo i tedeschi ci sarebbero voluti almeno 500 chili di tritolo, mentre gli Usa attaccano i russi (ma sanno già benissimo cosa è successo e cosa scopriranno sempre i tedeschi sul coinvolgimento ucraino). Intanto la Germania stanzia 200 miliardi per aiutare la popolazione contro il caro-gas. Draghi fa la sua solita figura “barbina”, inascoltato (niente da meravigliarsi visto le cose che propone in Europa), i “giornaloni”, solamente italiani, e alcuni politici cercano di addolcire il calice. Ma vanno in pieno “caos mentale”. Ad esempio Calenda, dopo la caduta del Governo Meloni (durerà solo 6 mesi, pronostica), pensa ad un Draghi-bis, stile Ursula, con FdI e Lega, senza 5 Stelle (che votarono per Ursula in Europa, mentre FdI e Lega le votarono contro), poi “senza FdI, Lega e M5S” (e “senza numeri”, commenta Travaglio!). Il Foglio parla di un “SuperFranco” (Daniele Franco, ministro dell’Economia), sorvegliato alle spalle da Draghi, che verrà sicuramente riconfermato da Meloni (infatti lo sostituisce con Giorgetti!!!). Per Repubblica: è il “regista della transizione” e “garante” del nuovo governo verso l’Europa. Draghi smentisce tutto e morta lì!


30 settembre

2022
E sempre Draghi, il più “amato dagli italiani” e il più “rispettato dagli Stati europei”, prende invece un altro sonoro schiaffone (l’hanno poi consolato ai nostri giorni dandogli un incarico, inventato di sana pianta, a livello europeo, per studiare la concorrenza…): il suo “chiodo fisso”, il “price cap” europeo sul gas, e relativa decisione, viene di nuovo rinviata. Niente, sembra interessare solo a lui, che l’ha proposto. “In Italia i partiti filo-Putin hanno preso soldi dal Cremlino. Possediamo elementi su chi è stato finanziato e con quanto, ma non possiamo fare nomi. Non vogliamo commettere interferenze”. (Podolyak, consigliere di Zelensky). Hanno distribuito pagelle per buoni e cattivi, tra chi sgancia aiuti senza controllare (buono) e chi chiede che fine facciano soldi e armi (cattivi), ma non volevano mica interferire, noooo, solo consigliare!!! E così sparano cazz…. Ma mai una prova, e quando ce l’hanno si guardano bene dal rivelarla. Come è accaduto in questi giorni di settembte 2023, dove, avendo le prove che un loro missile antiaereo era caduto su un mercato ucraino, facendo decine di morti e feriti, hanno subito incolpato i russi, e mica hanno fatto vedere le prove in loro mani. C’è voluto il NYT e i loro veramente bravi giornalisti per scoprire l’inganno ucraino!


1 ottobre

2022
Il ceceno Kadyrov propone di usare in Ucraina il nucleare tattico. Per fortuna c’è Putin, che neanche risponde.


2 ottobre

2022
Il Papa invoca, all’Angelus il cessate il fuoco a Putin e Zelensky


3 ottobre

2022
Scoppiano disordini in Iran contro i rigidi controlli sui veli islamici, che hanno portato alla morte, in commissariato, di Masha Amini, giovane curda. Dopo i “compagni che sbagliano” oggi arrivano i “filo-putiniani che sbagliano”. Lo inventa Luigi Manconi su Repubblica (guarda caso…): “Perfino la predicazione di papa Francesco viene piegata a quella finalità e il suo ripudio della guerra diventa uno strumento di propaganda”. Papa Francesco, un nome azzeccato per quanto viene vituperato.


4 ottobre

2020
“Stretta mortale su Conte” (e dire chi è l’assassino-strangolatore?), “Da un momento all’altro rischia di inabissarsi il suo intrepido volo nella galassia del potere” (Bisignani sul Tempo), come se Conte mirasse al “potere”!!! 

2023
Una genialata ucraina: non si potrà più negoziare col governo russo, per decreto firmato da Zelensky. E con chi faranno la pace? Chi è il genio che ha inventato questa “impossibile soluzione”? Una moderna variante del “paradosso del Comma 22”. E noi mandiamo armi per facilitare la pace (sigh) ad uno Stato che NON può negoziare la pace!!!! Bellissimo!!!

Perle del giorno: “Il Cremlino nel caos. Mosca non conosce neppure i confini delle terre annesse (si sta parlando di oltre 1.000 chilometri di confine!). Esercito in ritirata” (Stampa), “La mobilitazione è tragicomica. Migliaia di russi arruolati a casaccio (con una lotteria? La famosa riffa sovietica?) e rimandati a casa”, “Persino a Mosca si fa strada l’idea di una sconfitta” (Giornale). La domanda che mi pongo è dove si ritrovano questi giornalisti per inventare le notizie: ad un apericena particolarmente festaiolo?


5 ottobre

2020
E si usa a sproposito anche il Covid per attaccare Conte. Sulla proroga dello stato d’emergenza, che scade il 15 ottobre: “Proroga dell’emergenza o proroga dell’impotenza? O peggio ancora proroga dell’incapacità? Emergenza non c’è” (Sabino Cassese a Omnibus, La 7). A me danno un fastidio… mi viene l’orticaria ascoltando o leggendo chi mente sapendo di mentire. Nello stesso periodo di questo “ignobile” personaggio stavano aumentando i ricoveri ospedalieri, come i morti, ed è partita la seconda ondata! Solo ignobile, altro che “emerito”!!! Per la cronaca il 7 ottobre verrà introdotto l’obbligo della mascherina all’aperto in presenza di non conviventi, e non basterà, alla faccia di Cassese!

2022
Come accade anche ai nostri giorni, il NYT fa giornalismo serio, d’indagine. Così scopre, e scrive, che Darya Dugina (figlia di Aleksandr Gel'evič Dugin, filosofo di estrema destra, sostenitore dell'invasione russa dell'Ucraina), è stata assassinata, facendo saltare in aria la sua automobile, dai servizi ucraini, che il Governo ucraino è il mandante, e soprattutto che gli Usa non erano stati avvertiti, alla faccia delle alleanze. E Zelensky, davanti a richieste di informazioni su quell’attentato, mente. Tanto che i Servizi statunitensi segnalano una “mancanza di trasparenza (ucraina) sui piani militari sotto copertura, specialmente in territorio russo”, e per questo pare sia stata “ammonita”, ma l’Ucraina continuerà imperterrita, e ci saranno altre azioni e altre bugie!

Le perle del giorno (sempre le stesse): in quei giorni gli ucraini starebbero stravincendo – grossolana bugia, lo si scoprirà col tempo – grazie alle armi “regalate”, poi, non riuscendo ad avanzare, il motivo sarà che non arrivano abbastanza armi, arrivano in ritardo e soprattutto non sono ultra-moderne, fino alla richiesta degli F 16, che moderni non lo sono proprio!): “Kiev ritorna ai suoi territori” (Messaggero, e come no!), “Mosca per errore rivela la disfatta…” (Repubblica), “L’avanzata non si può fermare. I russi sono come pugili intontiti”, “Le rassegnate reclute russe” (Corriere).


28 settembre - 5 ottobre
Riccardo Migliori 29 settembre 2023
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