1 Dicembre
2020
Continua l’ignobile ed ingiustificato attacco a Conte. “Incredibile
ma vero. Sei super manager e 300 tecnici per i fondi Ue” (Sole
24Ore), “Più o meno gli stessi poteri che avevano i quadrunviri
nell’ottobre del 1922: i quadrunviri di Mussolini alla marcia su
Roma” (Messina su Repubblica). Bisogna notare che Meloni ha messo
in piedi un “gruppo” ancora più numeroso, ma nessuno ha fiatato
e soprattutto è un gruppo che, lavorando poco, è in ritardo su
tutto: forse tra breve (dicembre 2023) riceveremo la quinta rata del
Pnrr che doveva arrivare a Giugno.
2022
Nella “democraticissima” Ucraina, faro di civiltà e dei “veri”
valori dell’occidente, decide, perché “sono collaborazionisti
dei russi” (sigh!), di mettere al bando, per legge, la Chiesa
ortodossa ucraina di rito orientale. Così, dopo aver messo al bando
tutti i partiti di opposizione, Kiev chiude la bocca anche alla
Chiesa non “allineata”. E gli alleati occidentali? ZITTI, come si
può parlare diversamente da Zelensky? Chi ci prova, come fece per
errore la von der Laine, viene subito “ripreso” pesantemente! Intanto il governo
Meloni decide un nuovo invio di armi all’Ucraina, fino al dicembre
2023, con decreti secretati.
2 Dicembre
2020
Speranza presenta il piano vaccinale per il Covid: 20mila
vaccinatori, 300 punti di distribuzione, 10 milioni di dosi in 2 mesi
a 6 milioni di anziani, malati, medici e infermieri.
3 Dicembre
2022
“L’Europa sta importando una quantità record di gas russo via
mare, anche se i flussi attraverso i gasdotti si sono praticamente
fermati. Le importazioni di gas naturale liquefatto russo,
trasportato su grandi navi cisterna, sono aumentate di oltre il 40%
tra gennaio e ottobre rispetto allo stesso periodo del 2021”
(Financial Time). L’effetto “proibizionismo” colpisce, a suo
favore, anche il gas russo.
La perla del giorno: “Armi Usa rubate e rivendute. Le accuse di volontari stranieri che imbarazzano l’Ucraina. Scoperti traffici e saccheggi. Il capo della banda sarebbe un polacco protetto dal Gur, il servizio di intelligence ucraino” (Repubblica). E’ facile dimenticare che l’Ucraina è lo Stato tra i più corrotti del cosiddetto Occidente. “
4 Dicembre
2022
La
perla del giorno (e basta per tutto il resto): “Una Norimberga per
la pace: la strada possibile… un tribunale speciale ad hoc che
processi la leadership di Mosca per i crimini commessi in Ucraina”
(Corriere). Questa è la chiara dimostrazione che i paragoni
“storici” sono vere e proprie scemenze: Norimberga avviene con
una Germania sconfitta e soprattutto ridotta in macerie, e quella
“giapponese” contro un paese colpito due volte dalle bombe
atomiche. La Russia sarebbe in questa situazione? E’ sconfitta,
distrutta economicamente e le sue principali città sono solo delle
rovine? A me non sembra, e allora è proprio da stupidi proporre
“ripetizioni” di “riti” assolutamente fuori dalla realtà.
5 Dicembre
2020
Renzi
“tira” la volata finale per “abbattere” Conte. Sulla task
force del Recovery “voteremo contro sia in consiglio dei ministri
sia in Parlamento”. Sabino Cassese dice la sua su Domani:
“L’attuale classe politica non è all’altezza di governare”.
Per Cassese forse era meglio far arrivare Draghi, che verrà
sicuramente ricordato (sigh) per il suo “magnifico” governo (per
i distratti, sto facendo ironia!).
2022
Travaglio, in Scemi di Guerra: “Il Wall Street Journal rivela che
gli Usa, non fidandosi degli alleati ucraini, hanno segretamente
modificato i lanciarazzi Himaras inviati a Kiev, perché non possano
essere usati per missili a lungo raggio in grado di colpire il
territorio russo”. Quando c’è la fiducia c’è tutto!!!
6 Dicembre
2020
L’Espresso, pur di parlar male di Conte e Speranza, “lancia”
uno scoop di ben otto pagine. “il magazzino dei vaccini alla
periferia di Roma. Un capannone arrugginito circondato da rifiuti
tossici… milioni di dosi di vaccini (anti.Covid)… ogni
movimentazione dovrà essere gestita dal fatiscente deposito sulla
Tiburtina”. Dichiarazioni e scoop assolutamente falsi, ma tant’è,
quando si ha una faccia da c… si può dire ciò che si vuole. “I
vaccini contro il Covid saranno stoccati e immagazzinati
nell’aeroporto militare di Pratica di Mare, alle porte di Roma…
dove saranno conservati in frigoriferi speciali” (Repubblica).
2022
La
durata della guerra in Ucraini, con relativi costi, sta modificando i
consensi. Negli Usa si passa dal 38%, in estate, al 47% di oggi: sono
i favorevoli al negoziato. I costi sinora ammontano a 68 miliardi, e
Biden ne sta chiedendo altri 37,7 al Congresso.
7 Dicembre
2020
E
vai con il “tiro al piattello”, oramai sport nazionale, per
preparare “l’avvento” di Draghi che, come la storia insegnerà,
pur dichiarando ad ogni “pie’ sospinto” che non è interessato
al ruolo di premier, poi accetterà immediatamente, appena arriva la
proposta, mirando però, con il periscopio, alla presidenza della
Repubblica; ci sbatterà la faccia, e continuerà a fare il premier
senza alcuna voglia (e capacità!!!). “Recovery: i dubbi di
Bruxelles: Siete fuorilegge, a rischio i fondi per porti e turismo”
(Stampa). “Tutte frescacce”, senza uno straccio di
documentazione, commenta Travaglio. “Iv non voterà dossier non
discusso con noi. Alleati di serie A e di serie B, il governo
rischia… Se si dovesse confermare che c’è una maggioranza
informata e una che non lo è, sarebbe la dissoluzione” (Bellanova
sul Messaggero). Tesi che la Bellanova ripeterà ancora, anche se il
governo Conte dimostrerà che era informata, eccome: ma lei in quel
momento guardava altrove, era distratta, nessuno l’ha “scossa”
perché guardasse, o forse Renzi le aveva chiesto di mettere gli
occhiali della nonna, per cui i fogli erano tutti sfuocati… chissà.
A proposito di Renzi: “Conte si fermi….Basta metodi sprezzanti.
No a inutili task force. Abbiamo fatto nascere questo governo per
togliere i pieni poteri a Salvini, non per darli a Conte”
(Repubblica).
Altri la pensano molto diversamente (con Renzi poi non è così difficile): “(Conte) ha avuto una evidente trasformazione, mostrandosi più capace di gestire il potere di quanto chiunque potesse immaginare. Doveva essere un burattino, invece sta diventando un vero leader, La sua gestione del Recovery Fund avrà conseguenze per l’intera Europa” (Sarah Wheaton sul sito Politico.eu, uno dei media più qualificati sulla politica europea).
2022
I
continui attacchi ucraini in territorio russo “infastidiscono” i
governanti Usa. “Noi non li incoraggiamo né li autorizziamo”
(Blinken e Austin). “La base della guerra in Ucraina era la
sovranità e noi, a differenza dei russi, rispettiamo la sovranità”
(Kirby, portavoce della Sicurezza della Casa Bianca). Ci pensa il
solito Stoltenberg a dire la sua (inopportuna): “Non ci sono le
condizioni per una soluzione pacifica della guerra”. Ma se non ci
sono le condizioni, e “statti zitto”!!!
I nazisti avevano un così alto concetto della cultura che bruciavano i libri “non graditi”. Gli ucraini (forse per non essere da meno) ci provano, a modo loro. Oleksandr Tkachenko, ministro della cultura ucraino (poveri loro!!!) sul Guardian chiede ai Paesi europei di annullare tutte le esecuzioni delle opere di Cajkovskij e di altri classici russi, che, si sa, tutte le sere sono a cena da Putin! Ma non si ferma a questa bestialità: (sospendere) “ogni collaborazione con artisti e scrittori russi viventi... (sostituendoli con ucraini perché) i nostri scrittori e musicisti non dovrebbero essere meno stimati… i cantanti ucraini sono fra i migliori al mondo”. E come no!!! Adesso per essere “più bravi” basta essere ucraini, come succedeva molti decenni fa con i calciatori, che erano bravi se erano sudamericani…
Travaglio, in Scemi di Guerra: “Il Giornale: ‘Kiev colpisce di nuovo in Russia. E gli Usa prendono le distanze’. Riempiono gli ucraini di armi, poi s’incazzano se quelli le usano”.