CHI PAGHERA’ LE SPESE LEGALI A CHIARA APPENDINO ASSOLTA?

L’attuale sindaco nel 2017 presentò l’esposto alla magistratura sul caso Ream. La vicenda è terminata, dopo la condanna di primo grado, con le assoluzioni in appello.

Chi sosterrà le spese legali relativamente al processo Ream? La legge prevede che, in caso di assoluzione piena e definitiva, sia il Comune a sostenerle. E così, chi ha firmato l’esposto, firmerà anche questo corposo rimborso a spese della collettività.

Centro storico in “Zona Rossa”

Oggi è stato inaugurato il Salone del Libro.
Sarà il più grande di sempre e la cosa non può che farmi un enorme piacere, considerato che quando arrivammo, nel 2016, ce lo ritrovammo a Milano e che la nostra amministrazione riuscì non solo a salvarlo, ma a rilanciarlo alla grande.

Normalmente, durante le giornate in cui si tiene il Salone, il centro di Torino brulica di persone. Invece, per tutta la giornata di oggi, una buona fetta del centro storico di Torino è stato classificato “Zona Rossa”, totalmente off limits per visitatori esterni. Non solo: ben 61 attività sono state chiuse, tramite ordinanza, per motivi di sicurezza.
Perchè? Perchè l’amministrazione Lo Russo ha deciso di ospitare i ministri degli esteri UE oggi a Palazzo Madama e Palazzo Carignano e, solo domani, alla Reggia di Venaria.

Io, sinceramente, mi chiedo perchè obbligare tante attività alla chiusura o, comunque, all’incasso zero, in una delle giornate con più visitatori dell’anno, quando si poteva organizzare tutto a Venaria, location perfetta per questo tipo di eventi. Spero almeno che siano stati previsti dei ristori per tutte le attività del centro, pesantemente penalizzate da questa scelta.

APPENDINO: “IO ASSOLTA, LO RUSSO IN IMBARAZZO”

A distanza di 2 giorni dall’assoluzione di Chiara Appendino, il segretario del PD piemontese, Paolo Furia, ha rotto il silenzio esprimendo “soddisfazione”. Lo ringrazio, meglio tardi che mai.

Silenzio tombale, invece, da parte dell’autore dell’esposto che ha generato il processo, l’allora Consigliere Comunale Stefano Lo Russo. Eppure, ai tempi, disse che “attendeva con fiducia l’esito delle indagini”.

Sindaco, non so se ha letto, ma l’esito è arrivato! Possibile che non abbia nulla da dire, visto che fu suo l’esposto (fatto in compagnia di Morano, poi condannato in via definitiva a 2 anni e 4 mesi per tentata concussione) che generò il processo? Ai tempi sosteneva che si trattasse di falso. I giudici le hanno dato torto, non si è trattato di falso.

Bocche cucite anche per l’attuale segretario torinese Mazzù, e per l’allora segretario Carretta, ora promosso ad assessore.

Basterebbe chiedere scusa, anche solo per tutte le risorse impegnate nel celebrare questo lunghissimo processo.

Anche perché, alla lunga, questo silenzio rischierebbe di essere scambiato per codardia. E non vorrei mai.

ADESSO RENZI CHIEDERA SCUSA?

Correva l’anno 2018. Renzi era il segretario del Partito Democratico e, durante la sua visita a Torino, disse quanto sotto. Altri tempi.

Ma la questione non riguarda solo lui, perchè tutto il PD torinese ha cavalcato la vicenda in questi 6 lunghi anni

Chiederanno scusa? Qualcosa mi dice di no.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "Renzi al Lingotto di Torino affonda Appendino: 'Amministratori Pd non falsificano i bilanci" "Noi siamo amministratori che non mettono 5 milioni in più a penna" Torin กමత Ouinh ggi Opfntual Emmegint POLITICA 13 gennaio 2018, 12:50 PD P,"

 

 

Processo REAM, Chiara Appendino assolta

Non ho mai avuto alcun dubbio sulla tua integrità morale e sulla tua buona fede.

Sono stati 6 anni durissimi, in cui sei riuscita a tenere duro nonostante le vergognose speculazioni politiche.

Ora che sei stata assolta dal processo REAM, finalmente viene ristabilita la verità.

E oggi è un giorno di festa.

Un abbraccio forte a Chiara Appendino.

Felice anche per Sergio Rolando e Paolo Giordana.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 13 persone, persone in piedi e attività all'aperto

 

Inaugurata la quarta sede espositiva Gallerie d’Italia

Oggi nel Palazzo Turinetti di Pertengo si è svolta l’inaugurazione della quarta sede espositiva Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo.

Il progetto a cura dello studio dell’architetto Michele De Lucchi comprende 2.300 mq di gallerie espositive, 594 mq di gallerie all’aperto, 990 mq di distribuzioni e scale, 504 mq di ristorante e caffetteria, 327 mq per l’esposizione dell’archivio Publifoto, 201 mq dell’Università del restauro, 479 mq di impianti.

Il progetto approvato dalla Giunta di ChiaraAppendino, è stato approvato in consiglio comunale il 19 ottobre 2020 dopo la presentazione dell’allora assessore all’Urbanistica Antonino Iaria.

 

GRAZIE CHIARA

Si è appena concluso l’Eurovision Song Contest 2022, una delle più belle e coinvolgenti esperienze vissute dalla nostra Città negli ultimi anni.

Nel maggio 2021, all’indomani della vittoria dei Måneskin, assieme alla collega Imbesi avevo depositato in Consiglio Comunale la proposta di candidare ufficialmente Torino ad ospitare l’Eurovision Song Contest.

Cominciava così un lungo percorso che si concretizzatva con l’ufficialità dell’assegnazione dell’evento non sportivo più seguito al mondo alla nostra Città.

Un assegnazione il cui iter, che ho avuto modo di seguire durante lo scorso mandato, è stato veramente molto complicato.

Ma ci abbiamo creduto fino in fondo e l’entusiasmo di questi giorni, con una Città in fermento e piena di turisti, ci ha dimostrato che avevamo ragione.

Proprio per questo il mio ringraziamento più grande va a Chiara Appendino per aver reso possibile tutto questo.

Ovviamente auspico che la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest si possa svolgere in Ucraina, nazione che ieri sera si è aggiudicata la vittoria finale. Vorrebbe dire che il nostro continente avrebbe finalmente ritrovato la pace. Ma nel caso in cui non ci fossero le condizioni credo che la nostra Città abbia il dovere di riprovarci.

Vorrei che si potesse dire, di nuovo: “Noi siamo pronti”.

 

EUROVISION – Molestie alle volontarie

Ho letto questa mattina delle molestie subite dalle giovani volontarie al party inaugurale degli #EurovisionSong che si è tenuto alla Reggia di Venaria due giorni fa.

Un episodio che viene tenuto abbastanza in sordina per evitare, come si evince dalle (infelici) parole della Responsabile dei Volontari, “di sporcare un evento tanto bello e formativo per i nostri giovani”.

Non voglio entrare ora nella questione politica, che ho già avuto modo di sottolineare, sull’uso dei volontari nei grandi eventi; ma quando una donna denuncia di aver subito un palpeggiamento o qualsivoglia tipo di molestia fisica o verbale minimizzare l’episodio è quanto di più sbagliato possiamo fare.

Lo è perché la sensazione di disagio e vergogna che una circostanza simile provoca non può essere taciuta né tanto meno sminuita.

Lo è perché pensare che le istituzioni, e il nostro Comune in particolare, tacciano per evitare di macchiare la reputazione dell’evento o della città è oggettivamente triste se poi guardiamo alle belle parole profuse in occasione delle ricorrenze sulla violenza di genere.

Lo è perché girarsi dall’altra parte di fronte ai diffusi fenomeni di machismo alimenta i presupposti per una società che ignora i diritti e la sicurezza di tutte noi.

Lo è perché appena due giorni fa, a Rimini, 150 donne hanno denunciato simili episodi al Raduno degli Alpini.

Gli EurovisionSongContest per Torino sono un evento straordinario capace di portare musica, bellezza, intercultura e apertura sul mondo. Proprio per questo non possiamo e non vogliamo accettare nessuna violenza e a queste ragazze deve andare la nostra solidarietà e tutto il supporto che si può mettere in campo.

Ora.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, persone in piedi, attività all'aperto e il seguente testo "Eurovision, nelle chat il racconto delle volontarie dopo il party a Venaria: «Molestate dai ballerini»"

Sicurezza e competenza ne abbiamo?

La sicurezza è una realtà importante, fondamentale e soprattutto obbligatoria quando si decide di organizzare eventi di qualsiasi tipo.

Ieri sera i corsi Vittorio Emanuele e Massimo d’Azeglio erano completamente bloccati e a causa della disorganizzazione le navette Gtt previste per il deflusso sono state sospese.

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, attività all'aperto e il seguente testo "Torina Corriere Torino 13h Prima dell'inizio del concerto i volontari che si occupano della sicurezza hanno cercato di incanalare il pubblico in un'altra area. Il pubblico ha deviato e volontari non sono riusciti a fermarli i TORINO.CORRIERE.IT Eurovision, fan senza controllo sfondanoi cordoli e invadono il prato per il live dei Negrita"

EUROVISION – TORINO CENTRO DESERTO

Settimana Eurovision, Ore 21:00, il centro di Torino è praticamente deserto e i ristoranti semi vuoti. La scelta di concentrare tutto al Valentino e di non prevedere nulla nelle piazze più famose della città, forse, non è stata così geniale.

E vedere l’ingresso del media centre (Palazzo Madama) ridotto in queste condizioni, fa male al cuore.