I ragazzi e le ragazze di Utøya

Parte dalla fine degli anni Novanta l’avvio di un percorso che portò di volta in volta all’individuazione di vari luoghi che potessero assolvere alla necessità di aprire nuovi spazi biblioteca.

Furono così individuate la scuola Amstrong, nel 1998 e Calvino sempre 1998 poi via Carrera e via Capelli in un ex fabbricato industriale, per arrivare nel 2001, all’apertura, in via Saccarelli 18, del Punto di lettura e prestito Gabriele D’Annunzio. Una sede non molto grande (150 mq circa) che ospitava 7000 volumi, una manciata di posti a sedere, alcune postazioni di navigazioni Internet e uno spazio ragazzi che riesce fin da subito a radicarsi nel quartiere e a fidelizzare un numero significativo di lettori, con una media annua di circa 20.000 prestiti.

Il punto Lettura D’annunzio si guadagna rapidamente l’attenzione delle scuole del quartiere; realizza progetti culturali attenti alle necessità di cittadini disabili in collaborazione con alcuni centri diurni. Il limite degli spazi disponibili e la coabitazione con la circoscrizione, che utilizzava il salone al piano terra della struttura di Via Saccarelli, punto di riferimento anche per la associazioni, rendono complicata la situazione dal punto di vista logistico e della sicurezza.

La situazione è resa ulteriormente complicata dall’avvio del progetto della circoscrizione e del decentramento per l’affidamento di una parte degli spazi dell’edificio di via Saccarelli alle associazioni per la realizzazione di quello che sarà conosciuto come +Spazio 4. La coabitazione con la biblioteca  si prolunga sino al 2015; il punto prestito di via Saccarelli cessa l’attività perché gli spazi mansardati, che ospitavano la biblioteca, a seguito di una verifica approfondita, per carenze nel ricambio dell’aria  vengono dichiarati inagibili.

Nel frattempo si erano resi disponibili alcuni spazi alla scuola Calvino in via Zumaglia. Gli spazi vengono giudicati idonei non solo per la prossimità con la scuola, ma anche per le possibilità di compartimentazione  che la struttura presenta, con un accesso dedicato e vicinanza ai mezzi pubblici.
E siamo, finalmente, ai giorni nostri; si avvicina il momento in cui la struttura bibliotecaria di Via Zumaglia 39 si chiamerà I ragazzi e le ragazze di Utøya. A partire dalla prossima settimana i cittadini potranno godere di questo servizio  che rappresenta, altresì, un’importante tappa per lo sviluppo dei servizi bibliotecari a Torino.

450 metri quadri di superficie in cui trovano spazio 52 posti a sedere, un’area dedicata ai bambini e ai ragazzi e una per attività destinate a piccoli gruppi.

È dotata di arredamenti flessibili e facilmente spostabili, al fine di rendere agevole la realizzazione di incontri, presentazioni e conferenze; dotata di attrezzature tecnologiche avanzate, come il sistema RFID (Radio – Frequency Identification), che consentirà al pubblico di fruire di una postazione di autoprestito, di navigare su internet, di consultare il catalogo e utilizzare il Wi-Fi (nell’ambito della rete FreeTorinoWiFi). Un sistema orientato alla facilità d’uso e alla massima autonomia dei lettori.

La dotazione di suoi libri di narrativa e saggistica, anche in lingua e con la presenza di audiovisivi rappresenterà un modello di presidio culturale per il quartiere, aperto alle esigenze di tutte le fasce di pubblico, aggiornato in modo da offrire risposte e orientamenti per affrontare le sfide della contemporaneità.

In questa nuova sede la cittadinanza potrà usufruire del progetto BILL – La Biblioteca della legalità, promosso dalla Fattoria della legalità, Ibby Italia – International Board on Book for Young people, Forum del Libro, che si realizza a Torino grazie alla collaborazione fra Biblioteche civiche torinesi, Fondazione Circolo dei lettori, Garante dei diritti delle persone private della libertà e altre istituzioni. Il progetto nasce per diffondere la cultura della legalità e della giustizia tra le giovani generazioni attraverso la promozione della lettura.

Info:
puntobibliotecario.utoya@comune.torino.it
Telefono: 01101128485-28486
Orario di apertura al pubblico:
Lunedì-mercoledì: 13.00-19.00
Giovedì e venerdì: 9.00-15.00