A chi piacciono le bombe?
Leonardo, Torino, la guerra, il lavoro
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Un incontro pubblico per aprire una riflessione necessaria sul ruolo dell’industria bellica nel nostro territorio, a partire dal caso Leonardo e dalle trasformazioni economiche e sociali che attraversano Torino.
In un contesto in cui cresce l’investimento nel comparto militare e si rafforza l’idea di un’economia legata alla guerra, vogliamo discutere apertamente di alternative, lavoro, riconversione e futuro della città. Negli ultimi anni, anche a Torino, non sono mancate mobilitazioni e iniziative critiche verso il ruolo dell’industria degli armamenti e i suoi effetti sul territorio e sulla società .
Sarà un’occasione di confronto tra cittadine e cittadini, attivisti, esperti e rappresentanti istituzionali per capire quali scelte vogliamo per il nostro futuro: un modello fondato sulla produzione bellica o uno sviluppo orientato alla pace, al lavoro e alla giustizia sociale.
All’incontro sarà presente anche Alberto Unia, Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle in Regione Piemonte.
Presentazione di
Enzo Ferrara (Centro Studi Sereno Regis e Rete Economia Disarmata)
Introduce
Luca Rondi (Altreconomia)
Intervengono
- Maria Chiara Acciarini (Università di Torino)
- Ugo Bolognesi (Fiom)
- Pierino Crema (Partito Democratico)
- Michela Favaro (vicesindaca del Comune di Torino, con delega al Lavoro)
- Michele Lancione (Politecnico di Torino)
- Enzo Miccoli (Usb)
- Gaetano Quadrelli (Ufficio Regionale Pastorale Sociale del Lavoro)
- Alice Ravinale (Alleanza Verdi Sinistra)
- Alberto Unia (Movimento 5Stelle)
- Associazione Arteria
- Centro Studi Sereno Regis
- Comunet-Officine corsare
- Volere la Luna
Perché partecipare
Per capire il ruolo di Leonardo e dell’industria militare a Torino, per discutere di lavoro, riconversione e sviluppo sostenibile, per confrontarsi su guerra, pace e scelte politiche, per costruire consapevolezza e partecipazione attiva.