La manovra di guerra
Come tolgono i soldi agli Italiani per spenderli in armi
TORINO – LA MANOVRA DI GUERRA
Modera
Alberto Unia, consigliere regionale e coordinatore comune di Torino
Intervengono
- Sarah Disabato, consigliera regionale e coordinatrice Regione Piemonte
- Andrea Russi, consigliere Comune di Torino
- Pasquale Coluccio, consigliere regionale
- Antonino Iaria, deputato
- Elisa Pirro, senatrice
- Gaetano Pedullà, europarlamentare
- Francesco Silvestri, capogruppo commissione Esteri alla Camera
- Chiara Appendino, deputata
- Stefano Patuanelli, capogruppo al Senato
Il Piemonte è sobrietà e visione. È Torino, prima capitale d’Italia, laboratorio dello Stato moderno. È la lungimiranza di Camillo Benso, conte di Cavour e la storia della Casa Savoia, che da qui hanno accompagnato il Risorgimento.
Il Piemonte è lavoro. È la fabbrica, è FIAT, è Mirafiori, è l’orgoglio operaio che ha costruito l’Italia industriale. Ma oggi l’automotive vive una stagione difficile: transizione energetica, concorrenza globale, incertezze industriali. E quando il lavoro arretra, arretra la dignità delle comunità.
Per questo dobbiamo dirlo con chiarezza
Non possiamo accettare:
- Un Paese che investe sempre di più in armamenti e sempre meno in cultura, ricerca, scuola, innovazione.
- Una nazione che taglia sulla conoscenza indebolisce il proprio futuro.
- Una nazione che dimentica i suoi lavoratori tradisce la propria storia.
Il Piemonte è anche bellezza e pensiero. Sono le colline delle Langhe, è la Sacra di San Michele che veglia sulle montagne, è la Mole Antonelliana che svetta come un’idea che guarda avanti. È la coscienza civile di Primo Levi e le radici profonde raccontate da Cesare Pavese.
Il Piemonte non urla. Costruisce. Resiste. E chiede politiche che investano nella pace, nel lavoro, nella cultura. Perché questa terra ha insegnato all’Italia a diventare Stato. Oggi può insegnarle a diventare futuro.
Dopo le tappe di Milano, Trieste e Genova, il 20 febbraio, alle 18:30, a Cascina Fossata ci incontriamo per ribadire che non vogliamo una “manovra di guerra” ma una manovra di pace. Perché chi pensa che l’industria del paese sia un’industria di morte dimentica ciò che i piemontesi hanno costruito davvero. anno invitiamo la nostra comunità, i partner e gli utenti finali a partecipare all'evento per conoscerci! È l'evento ideale per riunirsi e presentare nuove funzionalità, la mappa delle versioni future, i traguardi del software, laboratori, sessioni di formazione ecc.... L'evento rappresenta un'opportunità per presentare i casi di studio dei nostri partner, la metodologia e gli sviluppi. Vieni e scopri da vicino le funzionalità della nuova versione!
