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La risposta è NO

Quando la politica vuole controllare la giustizia

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Europe/Berlin
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Un evento per capire cosa sta accadendo

C’è un principio che non può essere negoziato: la giustizia deve essere indipendente. La riforma costituzionale sulla separazione delle carriere e sul CSM non è un intervento tecnico. È una scelta politica che mette in discussione l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Quando la politica prova a intervenire sull’autonomia della magistratura, il rischio è chiaro: indebolire il ruolo terzo dei giudici e rafforzare il controllo politico sulla giustizia. Per questo diciamo NO.

Un incontro pubblico per capire cosa sta davvero accadendo e perché questo referendum riguarda tutti noi.

Intervengono

Dr. Emilio Gatti - Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Torino già Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino

Dr.ssa Chiara Canepa - Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Torino

Modera - Dr.ssa Maria Grazia Malorzo (Formazione M5S Torino)

Per chi è ancora in dubbio, non sa ancora come votare il 22–23 marzo 2026 e vuole capirne di più.

Non è una battaglia corporativa. Non è uno scontro tra politica e magistratura. È una scelta sul futuro della nostra democrazia. Se la giustizia perde indipendenza, a perdere sono i cittadini. Se la politica concentra più potere, si riducono le garanzie di tutti.

Informati. Partecipa. Mobilitati. La risposta è NO.


LA SALA HA CAPIENZA LIMITATA (50 posti). È GRADITA LA REGISTRAZIONE. IN RELAZIONE AI POSTI DISPONIBILI, CERCHEREMO COMUNQUE DI GARANTIRE L'ACCESSO ALLA SALA ANCHE A CHI SI PRESENTERÀ DIRETTAMENTE IN LOCO.


Locandina dell'evento