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È GIUNTA!

Questa mattina il neo sindaco Stefano Lo Russo ha presentato la squadra degli assessori che lo accompagnerà in questo mandato.

Faccio i miei auguri di buon lavoro a tutti loro.

Ovviamente non è mia abitudine giudicare le persone prima che possano dimostrare chi sono e come lavorano, e non ho intenzione di farlo neanche questa volta, tuttavia due brevi considerazione di ordine amministrativo e politico credo si possano avanzare.

La prima è relativa alla distribuzione delle deleghe.

Accorpare ambiente, trasporti, viabilità, servizi cimiteriali e innovazione in un unico super assessorato con a capo una sola, oberata, persona mi sembra davvero un azzardo. Non vorrei che alla lunga, visto che si tratta di materie estremamente complesse e impegnative, si rivelasse un passo falso del nuovo sindaco.

La seconda considerazione riguarda invece l’urbanistica.

Non conosco Paolo Mazzoleni, né intendo giudicarne la professionalità e le capacità. Ma mi chiedo se davvero, tra tutti i professionisti torinesi, non c’era una persona di pari spessore che poteva e voleva ricoprire quell’incarico senza andare a scomodare il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano.

E poi, ancora, guardare a Milano è una scelta singolare ma chiara negli intenti.

Il modello di sviluppo urbanistico della città di Milano ha tante luci ma anche altrettante ombre, che non mi sento di ignorare. Non posso ignorare, ad esempio, che lo sviluppo edilizio esasperato e il consolidamento di una città dei consumi, quale è il capoluogo lombardo, coincida molto spesso con una modello classista di sviluppo urbanistico che non mi sento di augurare a Torino e che mai vorrei fosse la direttrice che la nuova amministrazione intende perseguire.

Questo è quanto, per ora. In fondo, per il resto, abbiamo ancora cinque anni.

TORINO – Proroga T.A.R.I. per le utenze commerciali

Siamo vicini alle imprese colpite dall’emergenza #coronavirus. E non lo siamo solo a parole.
Per questo abbiamo proposto il differimento del pagamento della Tari per le imprese commerciali di Torino.

Siamo la prima città d’Italia a fare questa scelta.

Tutti sapete le difficoltà di bilancio in cui si trova la città, è un rischio che però dobbiamo prenderci perché, come diciamo fin dall’inizio, la tutela della salute viene prima di tutto. E per tutelare la salute al meglio si deve sostenere chi è più colpito dalle misure di contenimento del virus.

Il provvedimento proposto è quello di posporre, senza alcuna sanzione e/o onere aggiuntivo, il termine del pagamento delle prime due rate della Tari, le cui scadenze sono attualmente previste per il 16 marzo e il 15 maggio, per le utenze non domestiche.

Vogliamo ringraziare la sindaca Appendino per questa scelta e i rappresentanti delle categorie produttive che fin dall’inizio hanno accolto con senso di responsabilità le limitazioni adottate.

Gruppo Consiliare MoVimento5stelleTORINO