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GRAZIE CHIARA

Si è appena concluso l’Eurovision Song Contest 2022, una delle più belle e coinvolgenti esperienze vissute dalla nostra Città negli ultimi anni.

Nel maggio 2021, all’indomani della vittoria dei Måneskin, assieme alla collega Imbesi avevo depositato in Consiglio Comunale la proposta di candidare ufficialmente Torino ad ospitare l’Eurovision Song Contest.

Cominciava così un lungo percorso che si concretizzatva con l’ufficialità dell’assegnazione dell’evento non sportivo più seguito al mondo alla nostra Città.

Un assegnazione il cui iter, che ho avuto modo di seguire durante lo scorso mandato, è stato veramente molto complicato.

Ma ci abbiamo creduto fino in fondo e l’entusiasmo di questi giorni, con una Città in fermento e piena di turisti, ci ha dimostrato che avevamo ragione.

Proprio per questo il mio ringraziamento più grande va a Chiara Appendino per aver reso possibile tutto questo.

Ovviamente auspico che la prossima edizione dell’Eurovision Song Contest si possa svolgere in Ucraina, nazione che ieri sera si è aggiudicata la vittoria finale. Vorrebbe dire che il nostro continente avrebbe finalmente ritrovato la pace. Ma nel caso in cui non ci fossero le condizioni credo che la nostra Città abbia il dovere di riprovarci.

Vorrei che si potesse dire, di nuovo: “Noi siamo pronti”.

 

EUROVISION – Molestie alle volontarie

Ho letto questa mattina delle molestie subite dalle giovani volontarie al party inaugurale degli #EurovisionSong che si è tenuto alla Reggia di Venaria due giorni fa.

Un episodio che viene tenuto abbastanza in sordina per evitare, come si evince dalle (infelici) parole della Responsabile dei Volontari, “di sporcare un evento tanto bello e formativo per i nostri giovani”.

Non voglio entrare ora nella questione politica, che ho già avuto modo di sottolineare, sull’uso dei volontari nei grandi eventi; ma quando una donna denuncia di aver subito un palpeggiamento o qualsivoglia tipo di molestia fisica o verbale minimizzare l’episodio è quanto di più sbagliato possiamo fare.

Lo è perché la sensazione di disagio e vergogna che una circostanza simile provoca non può essere taciuta né tanto meno sminuita.

Lo è perché pensare che le istituzioni, e il nostro Comune in particolare, tacciano per evitare di macchiare la reputazione dell’evento o della città è oggettivamente triste se poi guardiamo alle belle parole profuse in occasione delle ricorrenze sulla violenza di genere.

Lo è perché girarsi dall’altra parte di fronte ai diffusi fenomeni di machismo alimenta i presupposti per una società che ignora i diritti e la sicurezza di tutte noi.

Lo è perché appena due giorni fa, a Rimini, 150 donne hanno denunciato simili episodi al Raduno degli Alpini.

Gli EurovisionSongContest per Torino sono un evento straordinario capace di portare musica, bellezza, intercultura e apertura sul mondo. Proprio per questo non possiamo e non vogliamo accettare nessuna violenza e a queste ragazze deve andare la nostra solidarietà e tutto il supporto che si può mettere in campo.

Ora.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, persone in piedi, attività all'aperto e il seguente testo "Eurovision, nelle chat il racconto delle volontarie dopo il party a Venaria: «Molestate dai ballerini»"

Sicurezza e competenza ne abbiamo?

La sicurezza è una realtà importante, fondamentale e soprattutto obbligatoria quando si decide di organizzare eventi di qualsiasi tipo.

Ieri sera i corsi Vittorio Emanuele e Massimo d’Azeglio erano completamente bloccati e a causa della disorganizzazione le navette Gtt previste per il deflusso sono state sospese.

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, attività all'aperto e il seguente testo "Torina Corriere Torino 13h Prima dell'inizio del concerto i volontari che si occupano della sicurezza hanno cercato di incanalare il pubblico in un'altra area. Il pubblico ha deviato e volontari non sono riusciti a fermarli i TORINO.CORRIERE.IT Eurovision, fan senza controllo sfondanoi cordoli e invadono il prato per il live dei Negrita"

EUROVISION – TORINO CENTRO DESERTO

Settimana Eurovision, Ore 21:00, il centro di Torino è praticamente deserto e i ristoranti semi vuoti. La scelta di concentrare tutto al Valentino e di non prevedere nulla nelle piazze più famose della città, forse, non è stata così geniale.

E vedere l’ingresso del media centre (Palazzo Madama) ridotto in queste condizioni, fa male al cuore.

 

LO RUSSO “VOTO 7”?

Ho risposto così a Repubblica-Torino che mi ha chiesto un parere sull’umilissima autovalutazione del sindaco: non esprimo un giudizio sulla persona, riporto cosa mi dicono le persone che ascolto per strada e nei mercati. Sentimento assai diffuso è la mancata percezione della presenza del sindaco. Appendino era presente a ogni occasione e ogni sabato in un mercato diverso. Lo Russo esce solo da palazzo per farsi fotografare con la chitarra.

Dal punto di vista politico, mi limito a valutare le scelte che non condividiamo e le (poche) condivise.

– Sulle nomine il voto è “inqualificabile”. Politici PD riciclati nelle partecipate e, per la prima volta da 15 anni un non torinese alla presidenza di Iren.

– Su Eurovision il voto è 5: la media fra un 6 per la gestione della complessa organizzazione, e un 5 per gestione sbagliata dei volontari e 4 Per la pessima campagna comunicativa.

– Sui diritti 4, poco coraggio sullo stop alle trascrizioni, si è auto giustificato facendosi scudo con un divieto imposto dal prefetto che, poi,si è scoperto non aver vietato nulla.

– Sulla mobilità ciclabile 6: a parole ha dichiarato che proseguiranno sulla nostra strada, ma nei fatti ha cancellato alcuni tratti già progettati per far contenti gli automobilisti. Su Piazza Baldissera non si è ancora capito cosa faranno.

– Sulla differenziata voto 7: ottima la volontà di proseguire con le ecoisole ed estenderle ad altri quartieri. D’altronde la raccolta deve aumentare ancora. Sbagliato prendersela con Amiat per i cittadini che abbandonano i rifiuti a terra. Serve maggiore sensibilizzazione e controlli.

– Sul bilancio, dove viene assegnato 10 all’assessora Nardelli, il sindaco fa finta di dimenticare che il 10, in realtà bisognerebbe darlo ai torinesi che, ancora una volta dovranno sopportare un aumento delle imposte, per ripianare un buco che il centrosinistra stesso ha generato negli ultimi 20 anni. E al Governo, di cui il M5S è maggiore azionista, che ha stanziato tutti quei fondi e scritto la norma. Lo Russo e Nardelli si sono limitati a apporre una firma.

– Sulla situazione occupazionale è NON PERVENUTO, Stellantis quest’anno taglierà a Mirafiori altri 480 posti di lavoro attraverso i licenziamenti volontari forte della totale ininfluenza della Città di Torino.

– Voto ZERO all’idea folle della sua assessora alla Cultura di una funicolare o ascensore sul Monte dei Cappuccini che avrebbe un impatto ambientale e paesaggistico deleterio su uno degli scorci più fotografati della nostra bellissima città.

– Infine un tema a cui tengo molto, il Commercio. Purtroppo “Senza Voto”, non è ancora stato fatto nulla se non rimettere i Dehors a pagamento.

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e il seguente testo "la Repubblica Lo Russo: "Che voto mi darei? 7" L'INTERVISTA"

EUROVISION 2023?

In un’intervista a La Stampa il direttore del centro produzione Rai si domanda se Torino sarebbe disposta a ospitare una seconda edizione di Eurovision.

Io dico sì, senza alcuna esitazione.

So benissimo, avendo seguito con l’amministrazione Appendino l’iter dalla candidatura fino all’aggiudicazione, quanto sia stato complicato vincere quel bando. E so che sforzo organizzativo ci sia dietro quello che vivremo e vedremo nei prossimi giorni.

Ma so anche che aria si respira a Torino in questi giorni. La città è in fermento ed è già piena di turisti, giornalisti e delegazioni. Forse non tutti se ne rendono conto ma abbiamo già i riflettori del mondo puntati su di noi.

E poi, la città, forte del lavoro fatto quest’anno, potrebbe imparare dai propri errori (per esempio la gestione dei Volontari) e organizzare un’edizione ancora migliore di questa, cosa che nessun’altra potrebbe fare.

Stesso discorso se il prossimo anno dovessero esserci problemi organizzativi legati alla guerra in Ucraina.

Insomma, Torino, c’è. E deve esserci ancora.

 

70 NUOVI TRAM

Nonostante le condizioni disastrose in cui versava GTT nel 2016, in questi anni abbiamo deciso di puntare al rilancio del trasporto pubblico locale, salvando l’azienda dalla privatizzazione che gli altri avrebbero voluto e lavorando per rinnovare il più possibile il parco mezzi.

Era l’11 febbraio quando arrivava a Torino il primo dei 70 nuovi tram Hitachi Rail che abbiamo acquistato.

Ecco finalmente il primo tram fotografato per le strade di Torino, mentre effettua le prove di circolazione su strada.

 

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TORINO SI E’ FERMATA?

I PRIMI SEI MESI DELLA GIUNTA LO RUSSO – COSA E’ STATO FATTO OLTRE ALLE INAUGURAZIONI?

Andrea RUSSI, Valentina SGANGA e Dorotea CASTGLIONE, portavoce del M5s eletti in Consiglio comunale a Torino racconteranno ai cittadini e alle cittadine torinesi cosa è stato fatto (e cosa NON è stato fatto) da inizio legislatura.

Parleremo di BILANCIO, NOMINE, RIFIUTI, MOBILITA’ E TRAFFICO, PISTE CICLABILI, IREN, GTT e molto altro.

Incontriamoci domenica 8 maggio alle ore 21 presso il Centro d’incontro in Corso Belgio 91 a Torino.

LA MOZIONE COPIATA

Non so se faccia ridere o piangere, ma qui i sedicenti “competenti” ne hanno fatta un’altra. In Commissione la maggioranza ha appena proposto una mozione a firma del consigliere PD Antonio LEDDA che, provate a indovinare da dove è stata copiata? Pari pari da un comunicato stampa relativo a una delibera approvata nel 2021 dell’amministrazione Appendino. Grottesco.

 

VOLONTARI SENZA CATERING

Caro Mimmo Carretta, Assessore ai Grandi Eventi (degli altri), è possibile sapere perchè avete deciso di umiliare i volontari della Vip Lounge in questo modo?

Davvero non potevate sforzarvi di trovare una soluzione più dignitosa?