Sul PNRR alle armi

Riflessione a caldo dopo il voto del Parlamento Europeo

Scrivo queste righe con un forte senso di amarezza. Non mi abbatto mai e mai demordo. Ma oggi, confesso, sono in preda allo sconforto. 

Mi riferisco alla votazione che c’è stata ieri all’Europarlamento, che apre all’utilizzo dei Fondi di coesione sociale e delle risorse del Pnrr per le spese militari. Votazione che tutti i Gruppi politici italiani, ad eccezione del Movimento 5Stelle, hanno appoggiato.

Insomma siamo partiti con l’entusiasmo di poter procedere a una capillare ed efficace ricostruzione post-pandemica del nostro Paese, abbiamo creato le premesse per un definitivo rilancio della nostra comunità nel segno della transizione ecologica e digitale, dello sviluppo sociale, della riduzione delle tante diseguaglianze e ci ritroviamo ad alimentare un’escalation militare e un programma di guerra.

Al posto di asili nido, di migliori ospedali e scuole rinnovate avremo più armi e munizioni. Che tristezza! Ma vorrei rassicurarvi. Lo sconforto dura un giorno. Tutto questo mi fa indignare ancor di più e mi dà la carica per continuare, con maggior vigore e determinazione, le nostre battaglie, insieme a tutto il Movimento. Restiamo insieme e con più convinzione che mai dalla parte giusta!

Sul PNRR alle armi
Movimento Torino - Comunicazione 13 maggio 2023
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